CITIZENS CORNER – Il momento della storia

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Amici Citizens, siamo arrivati al momento decisivo della stagione, l’appuntamento con la storia: siamo alla vigilia della partita più importante degli ultimi anni del Manchester City, il ritorno dei quarti di finale di Champions League contro il Paris St.-Germain. Si riparte dal 2-2 del Parc des Princes, che pone il City in leggero vantaggio, ma sarà una battaglia da combattere fino all’ultimo centimetro.

PSG V CITY- Nella gara d’andata a Parigi Pellegrini deve fare a meno di Yaya e Kompany, così a centrocampo Fernandinho viene affiancato da Fernando, e Jesús Navas sostituisce l’infortunato Sterling. Torna anche De Bruyne, e la sua presenza si fa sentire, perchè il City parte benissimo, con un ritmo alto, ma prende troppi rischi in difesa: Hart è fenomenale nel respingere un rigore a Ibrahimović, poi lo svedese spara alto solo davanti al portierone. Poi contropiede perfetto del City e De Bruyne non lascia scampo a Trapp. 1-0 che dura pochi minuti, perchè Fernando e Hart confezionano un pasticcio che permette a Ibrahimović di pareggiare sulla sirena. Nella ripresa il PSG ci schiaccia e trova il 2-1 con Rabiot e la traversa con Ibrahimović, sembriamo sul punto di capitolare ma i Citizens reagiscono da grande squadra e Fernandinho trova il meritato pari su disastro difensivo parigino tra Aurier e Thiago Silva che ci permette di avere un leggero vantaggio in vista del ritorno a Manchester.

CITY V WBA- Bisogna pensare anche al campionato e difendere il quarto posto, dunque vincere col WBA diventa un obbligo. Ampio turnover in vsita del ritorno in Champions, ecco Bony, Delph, Kolarov, Nasri, Zabaleta titolari. L’inizio è shock: McClean serve Sessègnon che fulmina Hart sul primo palo, ma i Citizens si ricompongono e Kolarov guadagna un rigore che il Kun Agüero, alla presenza numero 200, trasforma. Samir Nasri sembra ispirato, al rientro dopo mesi di calvario per infortunio, ed è lui il trascinatore nella ripresa, e firma il gol partita: azione manovrata dal neoentrato De Bruyne che lancia Jesús Navas, lo spagnolo serve Agüero ma il tiro del Kun viene respinto, la palla carambola su Nasri (premiato come Man of the Match) che da 0 metri sigla il 2-1. C’è ancora tempo per dei brividi finali, quando il WBA va vicinissimo al pari prima con Berahino, poi con McClean. Ma alla fine il City regge e porta a casa 3 punti pesanti in chiave lotta per il 4° posto.

ANALISI- La giornata di Premier ci è stata favorevole: pareggio 3-3 tra West Ham e Arsenal e Man Utd sconfitto 3-0 in casa del Tottenham, dunque ci lascia a +4 sui cugini e a +5 sugli Hammers, e contemporaneamente a -2 dall’Arsenal: se vinciamo tutte le 6 partite che restano da qui a maggio finiremo addirittura terzi. Chiuso per il momento il capitolo Premier, è ora di pensare alla Champions League: il City riparte dal 2-2, ma il PSG è avversario durissimo e definire un favorito non è semplice. Si spera nell’infermeria: Yaya Touré è pronto, Kompany e Otamendi sono in dubbio fino all’ultimo, mentre Blanc deve fare a meno dello squalificato Matuidi ma potrebbe riavere Verratti. Insomma è il momento della storia: servirà una serata perfetta, un’atmosfera fantastica, un Etihad Stadium “on fire”, per spingere i nostri beniamini verso un traguardo storico, verso un sogno. C’mon City!!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon

Alessio Angelucci
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