Gennaio e febbraio saranno, per il Sunderland, mesi davvero duri, e Moyes ne è assolutamente consapevole.
Infatti il 2017 calcistico si aprirà con una competizione temutissima dai club: la Coppa d’Africa.
I calciatori venuti dal Continete Nero vengono infatti chiamati in patria per disputare con la propria nazionale un mese e mezzo ad altissima densità di partite.
I Black Cats, impegnati in una dura lotta salvezza, ne faranno le spese più di tutti gli altri, in Premier League.
Date per certe le partenze di Lamina Konè e Khazri, ivoriano uno e tunisino l’altro, rimangono in dubbio altri quattro giocatori.
Se infatti Pienaar, Anichebe e N’Dong hanno già sostituti naturali in rosa, stesso discorso non si potrebbe fare per Djiilobodji.
Il difensore senegalese, arrivato dal Chelsea, ha infatti scalato le gerarchie nello scacchiere di Moyes, divenendo il perno della difesa assieme a Konè.
La doppia partenza della coppia difensiva titolare porterebbe il Sunderland a dover rimediare in qualche modo a questa situazione gravissima.
Tra dicembre e febbraio i Black Cats dovranno infatti affrontare almeno sei scontri per la salvezza, e Moyes pretende di avere la squadra al meglio.
Per questo, secondo quanto riporta il Daily Star, il manager scozzese sarebbe disposto a far partire solo uno dei centrali.
L’indiziato sarebbe Konè, già nel giro della Costa d’Avorio da qualche anno, mentre opporrebbe una certa resistenza per Djiilobodji.
Il senegalese, infatti, non gioca per la propria nazionale dal 2015.
Per questo, secondo Moyes, la sua chiamata sarebbe uno screzio allo stesso Sunderland, visti i quasi due anni passati dall’ultima chiamata alla Coppa d’Africa.
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