CITIZENS CORNER – Si torna a vincere, i Gunners non sparano più

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Cari amici ed amiche Citizens un’altra settimana è passata. E’ stata una bellissima settimana, con due vittorie in altrettante partite giocate. Purtroppo una pecca è data dell’infortunio di Gundogan, che resterà fuori fino a fine stagione. Ripercorriamola assieme!

CITY-WATFORD: Vantaggio meritato del City che domina il Watford in casa propria. Il primo gol è stato siglato da Zabaleta, con un tap-in su servizio di Silva. Una partita però parecchio fallosa che ha portato a due cambi forzati: uno per parte. Pereyra infatti si è dovuto arrendere per un infortunio alla caviglia, mentre Gundogan ha lasciato il campo dieci minuti dopo per problemi al ginocchio, nonostante abbia provato con tutto se stesso a rimanere in campo. Davvero un secondo tempo dalle poche occasioni: il City, già in vantaggio, osa poco, il Watford sembra quasi essere restio a segnare un’eventuale pareggio. La partita, ricca di infortuni, si accende a 10 dalla fine, quando Guedioura perde l’ennesimo pallone della sua partita e lascia solo Sterling, che successivamente serve Silva, che da 2 metri dalla porta non può sbagliare. Man City che quindi torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive e torna a gioire davanti ai propri tifosi.

ANALISI: La notizia principale della partita è il nostro clean-sheet, infatti abbiamo tenuto la porta inviolata solo un’altra volta. Avendo trasformato in gol le poche occasioni avute si può anche dire che abbiamo ritrovato il cinismo sotto porta, che tanto ci era mancato. Questa è stata, a mio avviso, una vittoria di carattere.

CITY-ARSENAL: Parte subito forte l’Arsenal, che si porta in vanataggio con Walcott. L’inglese sfrutta l’ottimo assist di Sanchez, a sua volta servito da Bellerin, la cui progressione di 50 metri è stata pressochè indirsturbata. Prova subito a rispondere il City, ma Sterling manca la porta con un colpo di testa ravvicinato. L’Arsenal controlla la partita chiudendo tutti gli spazi agli avversari e ripartendo in modo perfetto. Sono diverse le occassioni per i gunners, che colgono la difesa del Manchester sempre troppo statica. Al 36′ Xhaka sfiora il raddoppio di testa su un delizioso cross d Coquelin.

Subito a testa bassa il City, che pareggia dopo 2 minuti. Sané viene elegantemente servito da Silva, con un pallonetto che scavalca la linea difensiva, il tedesco controlla bene e fulmina Cech. Le squadre sono molto lunghe, ma il pallino del gioco rimane in mano al City. Al 61′ Sané ha la chanche di chiudere la partita, ma Cech para stupendamente. Sempre il City in avanti, al 71′ De Bruyne calcia da fuori ed è sempre il portiere Gunners a deviare il corner. Un minuto dopo De Bruyne fa una magia per Sterling, che attacca in isolamento il lato debole, supera Monreal e buca Cech. Rimonta completata per il City, che amministra senza nessun problema il vantaggio sino al fischio finale, senza subire pericoli. 3 punti importantissimi per Guardiola, che si candida ad essere l’anti-Conte.

ANALISI: Solita difesa orrenda nei primi minuti. Come accaduto contro il Leicester la squadra è divisa in due tronconi e nessuno aggredisce il portatore di palla. Bellerin riesce a completare un coast to coast completamente indisturbato. Però una volta incassato il colpo riusciamo a resistere almeno fino all’half time. Nella ripresa troviamo tutto ciò che è mancato nel primo tempo. L’Arsenal entra in crisi, tutto merito del nostro gioco. Grandissimo il passaggio che De Bruyne per Sterling, da cui nasce il gol. Non è una azione casuale questa, è un chiaro attacco in isolamento del lato debole, situazione molto ricorrente in Bundesliga e che Pep ha studiato bene. Anche questa partita è stata marchiata dal nostro cinismo, inoltre abbiamo avuto la personalità per ribaltarla, cose che non si vedevano da un po’.

Lorenzo Cracchiolo