Potete trovare qui tutti i voti dei protagonisti che sono scesi oggi nella sfida tra Chelsea e Hull City e conclusasi per 2 a 0 per gli uomini di Antonio Conte.

PAGELLE CHELSEA – HULL CITY 2-0. I Blues
Chelsea (3-4-3): Courtois 7; Azpilicueta 6,5, Cahill 7,5, David Luiz 7; Alonso 6, Kantè 7, Matic 6,5, Moses 7; Pedro 7 (70′ Willian 6), Hazard 6,5 (70′ Fabregas 6,5), Diego Costa 7,5 (86′ Batshuayi s.v.).
LA SQUADRA – 7. I generale grande prestazione del Chelsea, attenti in fase difensiva, concreti in quella offensiva. Come sempre, messa bene in campo.
IL MIGLIORE – Diego Costa 7,5 . Lotta su ogni pallone, cerca di crearsi lo spazio in area per concludere, e fa il gol del vantaggio. Azzittisce le voci su un suo probabile addio.
IL PEGGIORE- Alonso 6. Fortunato che l’arbitro non gli abbia fischiato il calcio di rigore su Abel Hernandez. Più volte soffre la velocità dell’uruguaiano.
PAGELLE CHELSEA – HULL CITY 2-0. I Tigers
Hull City (4-2-3-1): Jakupovic 6,5; Dawson 5,5, Davies 5 (59′ Niasse 6), Maguire 7, Robertson 5,5; Evandro 5,5, Huddlestone 6; Elabdellaoui 4,5, Mason s.v. (20′ Meyler 6,5), Clucas 6; Hernandez 6 (75′ Diomande 5).
LA SQUADRA – 5,5. Qualche passo in avanti rispetto alla squadra di qualche settimana fa lo ha fatto l’Hull City. Ma manca ancora quella cattiveria e fame che non deve mai mancare in un club che deve lottare per non retrocedere. C’è bisogno di più lucidità sotto porta.
IL MIGLIORE – Maguire 7. Grande partita del difensore inglese, che nel primo tempo sfiora per ben due volte il gol, con delle incursioni palla al piede. Prevale sui giocatori del Chelsea anche per la sua forza fisica.
IL PEGGIORE – Elabdellaoui 4,5. Malissimo la prima partita per il nuovo acquisto dei Tigers. Non si rende pericoloso sulla fascia, poche incursioni e cross. Da rivedere anche la fase difensiva.
- LIVERPOOL – Fabinho: “Mi sto adattando al calcio inglese” - Ottobre 10, 2018
- BOURNEMOUTH – Defoe: “Non escludo un ritorno in MLS” - Ottobre 10, 2018
- MANCHESTER UNITED – Valencia mette il “like” ad un post contro Mou, poi si scusa - Ottobre 3, 2018




