Quanti di voi hanno dimenticato Nicolas Anelka? Praticamente nessuno.
L’ex giocatore di Arsenal, Liverpool, Manchester City, Bolton, Chelsea e West Bromwich Albion si era ritirato dal calcio giocato nel 2015, all’età di 36 anni, dopo aver realizzato 228 goal in 695 presenze in carriera. Per lui anche una breve parentesi in Italia, con la maglia della Juventus.
Durante la sua avventura al WBA è stato protagonista di un gesto antisemita eseguito come esultanza dopo un goal. Per questo è stato sanzionato dalla FA con 5 giornate di squalifica, 80 mila sterline da pagare e un corso di educazione da seguire. Questo ha causato una rottura del club con lo sponsor Zoopla, di proprietà di un dirigente ebraico. Di conseguenza anche i rapporti tra club e giocatore sono andati deteriorandosi.
Dopo essere stato allenatore del Mumbai City e allenatore-giocatore allo Shanghai Shenhua, Anelka ha deciso di rientrare nel mondo del calcio. Nuovo ruolo però, per lui, poichè sarà il consulente dell’azionista di maggioranza del Roda Kerkrade, Aleksei Korotaev. La sua mano potrebbe essere necessaria per risollevare le sorti del club, ora penultimo in Olanda.
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