Non si può nemmeno parlare di delusione: presentarsi allo Stamford Bridge senza centrocampisti di ruolo (escluso Coquelin) è un’autentica condanna. La squadra non parte male: compatta, veloce nelle ripartenze, anche pericolosa in un paio d’occasioni. Al gol di Marcos Alonso però (fallo nettissimo su Bellerin, costretto addirittura al cambio), gli 11 in campo si sciolgono letteralmente e prima Hazard (che si invola incontrastato e poi Fabregas (su erroraccio di Cech), chiudono la partita prima del 90minuto. Oliver Giroud, entrato nella seconda frazione(con Chamberlain e Lucas Perez), segna il classico Gol della bandiera a pochi minuti dal termine, rendendo un po’ meno amaro un pomeriggio da incubo.
Difficilmente mi sono trovato tanto in difficoltà a scrivere di una partita, sia che fosse una vittoria od una sconfitta.
Quello di ieri sera è stato uno dei rari casi nei quali ho avuto la tentazione di spegnere la TV e andarmene a dormire, sperando di svegliarmi e scoprire che si trattava semplicemente di un incubo, soprattutto dopo un primo tempo che, conclusosi sull’1-1, non aveva fatto altro che aumentare le speranze e le illusioni.
Dopo il secondo 5-1 consecutivo all’Allianz, con un paio di giocatori che chiedono rinnovi a cifre folli, altri che sono sul punto di ‘esplodere definitivamente da anni’ ed un allenatore, rimasto tatticamente a qualche anno fa, si dovrebbe fare qualche esame di coscienza e capire se davvero il loro obbiettivo è il bene dell’Arsenal o semplicemente un tornaconto personale.
Lunedì si torna in campo:a Sutton, per gli Ottavi di FA Cup. Sarà una partita con un sapore particolare per mille ragioni, avremo ovviamente l’Inghilterra, e non solo, contro e sarà difficile ripartire provando a togliersi dalla bocca l’amaro dell’umiliazione tedesca.
In un modo o nell’altro ci saremo, oltre il risultato, come da anni a questa parte.
Le pagine dei giornali del “Day After”sono occupate dal faccione di Wayne Shaw, il secondo portiere del Sutton che, a pochi minuti dalla fine della partita, in panchina, decide di addentare un Sandwich alla salsiccia.
Ed è tutto dire… L‘Arsenal domina senza mai rischiare: né contatti fisici, né situazioni calde semplicemente, facendo girare la palla, al meglio delle proprie possibilità, in un sintetico di terza generazione, in un ambiente tutto fuorché abituale.
I 2 gol che decidono la partita sono di Lucas Perez e Theo Walcott che raggiunge a 27 anni le 100 marcature in maglia “Red and White”.
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