Alla vigilia della partita contro i Black Cats di Gus Poyet, Arsène Wenger si è voluto soffermare su quanto successo mercoledì sera contro i bavaresi del Bayern Monaco, che hanno inflitto ai suoi Gunners una sconfitta particolarmente pesante e difficile da ribaltare. Nonostante ciò, il “professore” alsaziano si è mostrato tranquillo e fiducioso e non ha perso l’occasione per rincuorare Mesut Ozil, fatto bersaglio di numerose critiche da parte di tifosi e media. Questi alcuni stralci della sua conferenza pre-Sunderland.
NIENTE È ANCORA PERDUTO – “Non mi sono arreso. Statisticamente parlando, è veramente difficile che possa accadere, ma nel calcio ho visto cose peggiori. L’importante è che si vada a Monaco in un’ottima condizione mentale. Se segniamo il primo gol, può accadere veramente di tutto. Ora come ora sono più concentrato sulla gara contro il Sunderland, ma farò di tutto affinchè si costruisca la fiducia necessaria per affrontare il Bayern all’Allianz Arena”
UN IMPORTANTE PARALLELISMO – “Ozil è un giocatore fantastico e deve capire che tutti possono sbagliare un rigore. Bergkamp ne sbagliò uno contro il Manchester United nel 1999 e dopo di ciò non volle più calciarne uno. E venerdì mattina gli verrà dedicata una statua qui all’Emirates, ma guarda un pò!”
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