Fanno discutere molto le parole di Shearer, miglior marcatore nella storia della Premier League, riguardo i rischi del colpire il pallone di testa. In un documentario girato dalla BBC insieme al calciatore, si cerca di studiare quali siano gli effetti dei ripetuti colpi di testa, tenendo conto che un giocatore può compiere questo gesto circa 1000 volte a settimana, tra allenamenti e partite.
Interview with @alanshearer about his dementia documentary – why he decided to do it, what he hopes to achieve & his own fears about his health. https://t.co/C55ZWd5iAl
— David Coverdale (@dpcoverdale) 8 novembre 2017
“Dobbiamo assicurarci che il gioco del calcio non diventi uno sport in grado di uccidere. Finora non ci si è presi abbastanza cura degli ex calciatori e non lo si sta facendo nemmeno con i giocatori attuali. Servono risposte immediate, ma soprattutto serve maggior sensibilità e responsabilità da parte di chi, queste situazioni, le vive ogni singolo giorno della sua vita. Chiunque pratichi questa attività, e non deve per forza giocare in Premier League, potrebbe in futuro soffrire di questo tipo di problematica”. L’inchiesta nasce dalla morte di Astle, ex Aston Villa, deceduto per una grave e rara forma di demenza, che potrebbe essergli stata causata proprio dalla sua attività di calciatore.
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