Cari amici Citizens, finalmente ci siamo: solo due giorni ci separano dall’attesissima finale di Capital One Cup (la Coppa di Lega) tra il nostro Manchester City e il Sunderland, con l’obiettivo di alzare al cielo il primo trofeo stagionale. Sarà la quarta finale di League Cup della storia del City, diamo un’occhiata a cosa è successo nelle precedenti tre.
1970 FINAL – Il City raggiunge la prima finale della sua storia nel suo momento d’oro, è reduce infatti negli anni precedenti di grandi trionfi in Campionato (’68) e in FA Cup (’69); l’avversario a Wembley è il West Bromwich, alla sua terza finale. L’inizio non è promettente: al 5′ Jeff Astle anticipa l’intervento non troppo convinto di Joe Corrigan su un cross per dare il vantaggio ai Baggies, ma il City (in maglia rossonera) non si scompone, e con Francis Lee e Alan Oakes impegnano più volte il portiere avversario Osborne, che sembra in giornata di grazia.
Nella ripresa un calcio d’angolo di Pardoe viene alzato a campanile da Summerbee, si forma una mischia che viene risolta da Mike Doyle per il pareggio. Si va ai supplementari, le squadre sono stanche, ma Lee trova la forza per trovare il fondo, il suo cross viene spizzato da Bell e favorisce Pardoe, il cui inserimento a fari spenti sorprende tutta la difesa del WBA; Osborne non può nulla, palla in rete! Finisce 2-1 e il City si aggiudica la prima Coppa di Lega della sua storia. Ecco la formazione schierata dal Manager Joe Mercer: Corrigan, Book (c), Mann, Doyle, Booth, Oakes, Heslop, Bell, Summerbee (Bowyer), Lee, Pardoe.
1974 FINAL – 4 anni dopo il City torna a Wembley, l’avversario proviene sempre dalle Midlands, il Wolverhampton Wanderers. Non una stagione esaltante per i Citizens, che termineranno al 14° posto la First Division. La partita, disputata sotto un bel sole, è equilibrata, ma i Wolves passano in vantaggio sul finire del primo tempo con un bel tiro al volo di Hibbitt. Gli Skyblues non si perdono d’animo, e attaccano alla ricerca del pareggio: Marsh ha tra i piedi il pallone del pareggio, ma calcia debolmente su Pierce.
Al 59′ però è Colin Bell che rimette le cose a posto con un preciso tiro, e sempre Bell con un colpo di testa manda di poco alto. L’inerzia sembra a favore per il City, ma a 5′ minuti dalla fine una folata sulla destra si Sunderland trova Richards solo in mezzo all’area che scarica in rete e dà il 2-1 e la Coppa ai Wolves. Questi gli 11 scelti da Ron Saunders: MacRae, Pardoe, Donachie, Doyle, Booth, Towers, Summerbee (c), Bell, Lee, Law, Marsh.
1976 FINAL – Il riscatto arriva due anni dopo, nel migliore dei modi. Il City è di nuovo in finale dopo una grande cavalcata condita da un 4-0 inflitto al Man.United nel 4° turno, contro il Newcastle, alla prima finale della sua storia. La partita è scoppiettante, il City passa in vantaggio dopo 11 minuti: punizione di Hartford, torre di Doyle e palla che in qualche modo arriva al giovane Peter Barnes che batte il portiere Mahoney. I Citizens dominano, nonstante MacDonald è una minaccia costante; è lui che al 35′ fornisce l’assist a Gowling per il pareggio del Newcastle. Tueart avrebbe la possibilità di dare il nuovo vantaggio al City, ma spara sui piedi di Mahoney.
Nella ripresa, al 46′ un cross di Donachie trova Booth, che di testa la rimette in mezzo verso Tueart (tifoso del Newcastle da ragazzo), che però è spalle alla porta, ma nessun problema: Dennis sfodera una meravigliosa rovesciata, e la palla è dentro! 2-1 per il City. Poteva anche essere 3-1 grazie a Royle, ma prima Mahoney e poi l’arbitro che annulla il suo pallonetto glielo negano. Il Newcastle ha due grandi occasioni con Burns (palla fuori non di molto) e Gowling (splendida parata di Corrigan) mentre Booth va vicino al 3-1. Finisce 2-1, e il City ottiene la sua seconda League Cup, ultimo trofeo del club fino al 2011. La rovesciata di Tueart è stata votata come il miglior momento della storia della League Cup Ecco la formazione del manager Tony Book: Corrigan, G.Keegan, Donachie, Doyle (c), Watson, Oakes, Barnes, Booth, Royle, Hartford, Tueart.
2014 FINAL- 38 anni dopo eccoci di nuovo a Wembley per la League Cup, sperando di ottenere gli stessi risultati dell’ultima finale. Il Sunderland darà il 120%, ma da noi ritorna Agüero, dunque siamo al completo, e tanta fame di vittoria. Credo in Pellegrini, e in tutta la squadra. C’mon City!!!
Alessio Angelucci, Italian Blue Moon




