CITIZENS CORNER – Welcome back home, Uwe!

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FA Cup logoAmici Citizens, passata l’euforia per la vittoria in Capital One Cup (o forse no? Ho ancora negli occhi i gol di Yaya Toure e di Nasri…) ci rituffiamo in FA Cup con l’obiettivo di raggiungere Wembley per la seconda volta in stagione; l’avversario è il Wigan Athletic, già sconfitto per 5-0 in Capital One Cup ma che evoca brutti ricordi per la ormai famosa finale di FA Cup dello scorso maggio. Ma sulla panchina dei Latics ci sarà Uwe Rösler, ex icona dei Citizens negli anni ’90. Andiamo a scoprire un po’ di più sul grande Uwe…

UWE STORY- Dopo una modesta carriera in Germania, nel marzo 1994 il City lo ingaggia per un provino e Rösler segna una doppietta contro le riserve del Burnley che gli valgono un prestito di tre mesi, e dopo 5 gol nelle ultime giornate della Premier 93-94, i Citizens lo ingaggiano definitivamente. Nella stagione successiva inizia male, con un’espulsione contro l’Arsenal nella sconfitta per 3-0, ma sotto la guida del manager Horton il tedesco forma con Paul Walsh una coppia devastante e segnerà 22 gol; in FA Cup col Notts County ne segnerà 4 e a fine stagione sarà votato Player of the Year del City. Col cambio di Manager Rösler faticherà un poco, ma continuerà a segnare (memorabile l’esultanza polemica verso Alan Ball dopo un gol nel derby), la sua esperienza col City si chiuderà nel 1998 con la retrocessione in Division Two. In totale Uwe ha segnato 50 gol per il Club.

MOMENTI DIFFICILI- Rösler sarà costretto a ritirarsi quando gli viene diagnosticato il Linfoma di non-Hodgkin, un tumore al petto. Uwe ha raccontato che un suo amico lo ha chiamato dal City of Manchester Stadium quando era in ospedale, e tutti i tifosi stavano cantando il suo nome, mostrandogli un grande sostegno. Il popolo del City non dimentica i suoi idoli e Rösler ha sostenuto che quest’episodio è stato determinante per la sua guarigione. Dopo la riabilitazione ha iniziato la sua carriera da allenatore prima in Norvegia e poi in Inghilterra, al Brentford, ed ora è alla guida del Wigan. Sarà la prima volta che Uwe tornerà a Manchester, e ci sarà un’accoglienza stupenda da parte nostra.

Tornando all’aspetto della partita però, l’obiettivo è la vittoria per un nuovo viaggio verso Wembley; non sarà facile, visti gli infortuni di Džeko e Jovetic mentre Agüero e Negredo non sono al 100%; probabilmente Pellegrini farà riposare qualche titolare in vista della trasferta di Champions col Barcellona, e l’entusiasmo per la vittoria del primo trofeo può essere un fattore importante. Sarà bellissimo ritrovarti, Uwe, ma noi dobbiamo vincere, sorry… C’mon City!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon