EDITORIALE – 23° Giornata Premier League: il City può perdere

0
678
Editoriale Premier League

Cari lettori di PassionePremier.com rieccoci al nostro appuntamento con l’Editoriale! Se vi siete persi qualcosa del ventitreesimo turno di Premier, non vi resta che leggervi il nostro resoconto.

Editoriale Premier League

MALE IL CHELSEA – I Blues di Antonio Conte non vanno oltre lo 0-0 contro il Leicester di Puel. Una partita brutta da parte del Chelsea, che regala il primo tempo agli ospiti e che nella ripresa non riesce a sfruttare la superiorità numerica, avuta dopo l’espulsione di Maguire. Uno stop, che consente al Liverpool di riagganciare i Blues al terzo posto e che infiamma sempre di più la lotta per un piazzamento in Champions, con il Tottenham a sole 3 lunghezze di distanza.

BAGARRE PER LA SALVEZZA – Se in testa sembra tutto già deciso con il City campione, in coda è in atto una vera e propria bagarre per riuscire ad accaparrarsi la salvezza. Torna al successo il Wba di Pardew, che batte il Brighton nel match casalingo e di fatto rigetta anche i Seagulls in zona salvezza, con soli 3 punti di vantaggio sul terzultimo posto. Successo importantissimo per i Baggies, che però al momento rimangono penultimi. Non sembra volersi più fermare il Crystal Palace di Hodgson, che batte il Burnley per 1-0 e si porta a quota 25 in classifica, a +5 sul terzultimo posto. Appaiato con le Eagles c’è il West Ham di David Moyes, che strapazza l’Huddersfield con un secco 1-4. L’avvento del tecnico scozzese sulla panchina degli Hammers ha reso bene i suoi frutti fin ora, soprattutto sembra aver rivitalizzato Arnautovic, autore di un gol e di due assist nel match contro i Terriers.

In coda rimane sempre lo Swansea, che riesce a strappare un punto sul campo del Newcastle e tiene così ancora vive le speranze di salvezza, mentre i Magpies mantengono  i tre punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Il Southampton di Pellegrino continua a scendere lentamente ed ora è quartultimo, dopo aver gettato al vento la vittoria sul campo del Watford. I Saints erano avanti di due reti nel primo tempo, ma Gray e Doucoure regalano il pari agli Hornets. Molte le proteste dei tifosi dei Saints, visto che Doucoure si porta avanti la palla con la mano nell’azione del gol del pareggio.

TOTTENHAM TRAVOLGENTE – A Wembley gli Spurs schiantano i Toffees di Allardyce con le reti di Son, Kane, doppietta, ed Eriksen. A colpire sono i 0 tiri in porta concessi all’Everton, che non ha mai dato l’idea di essere in partita, nonostante Allardyce al termine del match abbia dichiarato che la squadra ha avuto un approccio troppo offensivo. Per Pochettino ed i suoi si consolida il quinto posto in classifica e la zona Champions è lontana solo tre lunghezze.

SOS ARSENAL – Il mercato invernale ed il caso Sanchez stanno contribuendo ad affossare ancora di più i Gunners di Wenger. I Gunners escono confitti dalla trasferta di Bournemouth e dicono forse addio definitivamente ad un piazzamento in Champions League. Il gol di Bellerin illude l’Arsenal, che però subisce le reti di Wilson ed Ibe. Una vittoria fondamentale per le Cherries, che dopo un difficilissimo inizio di stagione, si stanno tirando fuori dalla lotta salvezza con un’ottima serie di risultati positivi. Ennesimo capitolo triste dell’ultima era Wenger per i Gunners, il cui obiettivo ora è centrare la finale di Carabao Cup e cercare di fare bene in Europa League, il tutto senza Sanchez molto probabilmente.

LA SCONFITTA DEL CITY – Ad Anfield Road va in scena una delle partite più belle della stagione, i Reds riescono a battere il City per 4-3, al termine di una vera e propria battaglia. A portarsi in vantaggio sono i padroni di casa, con un bel diagonale di Chamberlain, che sorprende Ederson. In chiusura di primo tempo, Sane trova il gol del pareggio e le squadre vanno al riposo sull’1-1. Il Liverpool rientra in campo tarantolato Firmino, Mane e Salah in meno di dieci minuti portano il punteggio sul 4-1, la partita sembra chiusa, ma il City è duro a morire. Bernardo Silva e Gundogan in pieno recupero regalo suspance negli ultimissimi minuti, ma alla fine i Reds riescono a portarsi a casa questo successo in una partita, che come ha detto Klopp, ” se ne parlerà ancora tra 20 anni”.

IL MONDAY NIGHT – Nessun problema per i Red Devils di Mourinho, che nel match di chiusura di questo ventitreesimo turno, riescono a superare lo Stoke con un secco 3-0. Nel primo tempo lo United soffre leggermente e lo Stoke tiene bene il campo, ma nonostante questo si va all’intervallo sul punteggio di 2-0. Nella ripresa il gol di Lukaku chiude definitivamente il discorso e regala il secondo posto in solitaria ai Red Devils, che si portano anche a -12 dalla vetta. Per i Potters sconfitta abbastanza attesa, i punti per raggiungere la salvezza dovranno arrivare da altri match.

Andrea Pierantozzi