E’ da poco esaurito il mercato invernale e per le società europee è tempo di pensare al campo, senza dubbio, ma anche alla programmazione della prossima sessione di trattative. E farlo con un colpo a parametro zero, è quasi sempre un approccio vincente e fruttifero: nel caso di Zlatan Ibahimovic, dipenderà principalmente dalla sua scelta.
Continuare in Europa e fare un’altra scommessa con sé stesso, accettando un’altra sfida, oppure scegliere un campionato più “morbido”, come la MLS, che da tanti anni lo tenta. Di certo sarà decisivo quanto lo svedese riuscirà ad essere incisivo nella seconda parte di stagione col Manchester United. Soprannominato Ibracadabra, è un attaccante completo, di talento e fantasia. Molto potente fisicamente (dote che gli permette una perfetta protezione della palla e facilità nel gioco di sponda), è abile con entrambi i piedi, resistente, agile e dotato di un’eccellente tecnica individuale. Paragonato a Marco van Basten nella prima parte della sua carriera, per l’analoga eleganza nei movimenti, i suoi punti di forza sono il dribbling, lo scatto e la grande potenza e precisione nel tiro: ciò lo rende un pericoloso finalizzatore sia su azione che su punizione, ed un ottimo rigorista, con 69 penalty realizzati su 79 (87%). Grazie a queste qualità, alla visione di gioco, alla sua abilità nel fraseggio e nel servire assist ai compagni, ha giocato da seconda punta nella prima metà della carrier e successivamente da centravanti, ricoprendo spesso il ruolo di regista offensivo; giocando come prima punta ha inoltre mostrato una buona capacità nel gioco aereo. Poiché da giovane ha praticato taekwondo (arte marziale di cui è cintura nera), è particolarmente dotato nel gioco acrobatico, e alcuni suoi movimenti nel colpire il pallone sono stati paragonati alle tecniche proprie delle arti marziali.
MANCHESTER UNITED – Per Ibrahimovic il dubbio è tra Europa e MLS
Latest posts by Stefano Puricelli (see all)




