COTTAGERS CORNER – The Big Hope.

0
535
cottagers corner
Craven Cottage

Hopeful. E’ vero: c’è di che esser soddisfatti, almeno per ora. Quello che ci auguravamo è successo sul serio. Battere il Norwich era ciò che volevamo. Alzi la mano chi la pensa diversamente….Nessuno? Mi pare giusto.
Il grosso “ma” che sono sicuro avete subodorato da queste prime righe è bello grosso e salterà fuori prima o poi….

Tensione. La vigilia di questa partita è stata vissuta dai tifosi con grande apprensione, un misto di speranza e paura. Tutti ci dicevamo: va bene tutto, purchè si vinca. E’ andata proprio cosi’. Abbiamo vinto ma da uomini di sport quali siamo sarebbe ingiusto non considerare che abbiamo ballato spesso e malvolentieri. Sullo 0-0 solo Santo Stockdale ci ha salvato dalla capitolazione e la traversa questa volta giocava con noi…. Poi, inaspettato quasi, il gol di Rodallega ha dato agli scaramantici un argomento in piu’ per crederci: se vinciamo questa in questo modo…lassu’ qualcuno ci ama….

Copione. Il canovaccio non è cambiato nella ripresa, ovvio che i Canaries dovevano gettare in campo tutto, e gli va dato atto di averlo fatto. Rodallega segna il suo secondo gol della partita salvando di testa sulla linea una palla destinata in fondo alla nostra rete. Che sia anche questo un segno che Hugo Treccina Bella è il nostro History Man? Speriamolo.

Believe. In tutto questo ovviamente non possiamo dimenticare gli “efforts” dei nostri soliti gladiatori, Sidwell e Hangeland su tutti. La sorpresa della giornata è la prestazione super di Amorebieta. Forse galvanizzato dalla presenza al Cottage di una folta rappresentanza del Fulham Supporters Club Basco, lo “sciagurato” Fernando ci mette cuore impegno e muscoli nel modo giusto, leggi senza farsi espellere e né ammonire (!), e insieme ai compagni “blinda” quella che, numeri alla mano, continua ad essere la peggior difesa del campionato.

Disappointment. Cosa non ci piace? E’ presto detto. Certo non potevamo aspettarci, né credere che vincendo oggi tutto sarebbe stato risolto, certo è che la vittoria del Cardiff a Southampton rovina un po’ quelle che erano le varie tabelle di marcia da qui alla fine e ci costringe nostro malgrado a dover considerare la trasferta di sabato prossimo a White Hart Lane con un certo tipo di apprensione: perdendo o pareggiando una vittoria dei gallesi sullo Stoke ci vedrebbe di nuovo penultimi e ci ritroveremmo a dover risalire non una ma due posizioni. Nati per soffrire.

Hopes. In ogni caso, quella che sembrava una lenta eutanasia si sta trasformando in un nuovo Great  Escape e quantomeno ce la giochiamo e sognare non è più utopico. Siamo di nuovo una squadra di “fighters”.
Era quello che volevamo. Si può fare….

YES, WE CAN. STILL BELIEVE. COME ON YOU WHITES!!!!!

Giancarlo Manunta
find me