Scoppia il ‘caso Kean’ all’Everton, Ferguson nel mirino: “Klopp, Guardiola o Mourinho non lo avrebbero mai fatto”

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Non sta di certo andando come ci si aspettava l’avventura di Moise Kean all’Everton. Prelevato in estate dalla Juventus per circa 25 milioni di euro, il giovanissimo attaccante italiano fatica ad imporsi in una squadra che galleggia poco sopra la zona retrocessione e ha provato a darsi una scossa con l’esonero di Marco Silva e la promozione di Duncan Ferguson a tecnico ad interim del club. Fermo a zero reti e con un solo assist all’attivo, Kean nella sfida di oggi contro il Manchester United è finito anche al centro di un ‘caso’ che sta infiammando i social d’Oltremanica e non solo.

Partito dalla panchina, l’ex attaccante bianconero è stato inserito al 70′ al posto di Bernard con i Toffees in vantaggio per 1-0 sui Red Devils. Il classe 2000 non è entrato benissimo, lo United ha trovato il pareggio e clamorosamente all’89’, neanche 20 minuti dopo il suo ingresso in campo, il manager Ferguson ha deciso di toglierlo dal campo. Kean, ovviamente, non l’ha presa bene: sguardo furioso, testa bassa e via diretto negli spogliatoi senza attendere il fischio finale. Nel mirino però è finito più che altro l’allenatore, accusato di non aver saputo gestire la situazione e che ora rischia di aver definitivamente incrinato i rapporti con un giocatore giovane e talentuoso.

Particolarmente critico, ai microfoni di Bein Sports, l’ex stella dell’Everton, Andy Gray: “Kean ha solo 19 anni. Quando ha avuto la palla non ha fatto benissimo, ma mancava solo un minuto. Potenzialmente hai tra le mani un grande giocatore. Non lo sappiamo ancora, ci basiamo su alcune prestazioni fornite con la Juventus in cui ha fatto intravedere cose importanti, anche se qui non le abbiamo ancora viste. Non so cosa può aver pensato Duncan. Avresti potuto avvicinarlo sulla linea laterale e dirgli di darsi una mossa, ma non so perché non l’ha fatto. E ora probabilmente l’ha perso. Se lo avesse fatto uno come Mourinho, Klopp o Guardiola ci saremmo chiesti: ma perché? Ma questi allenatori hanno un’enorme esperienza e nel caso ci sarebbe stato un motivo valido. Ma credo che comunque questi allenatori non lo avrebbero fatto. Klopp lo avrebbe afferrato e gli avrebbe detto di ascoltare, Guardiola lo avrebbe abbracciato”. Vedremo quali saranno i risvolti, anche in chiave mercato visto che Kean è stato di recente accostato a diversi club anche italiani in vista di un possibile trasferimento a gennaio.