Un obbiettivo difficile ma non impossibile: la corsa alla Champions del Manchester United

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Photo by Getty Images

La Premier League è di sicuro uno dei campionati più belli ed entusiasmanti di tutto il panorama calcistico mondiale; un torneo capace di regalare emozioni uniche e continui capovolgimenti di fronte. Quest’anno la maggior competizione britannica ci sta mostrando come sia difficile ed estenuante, in particolare se si volge lo sguardo alla lotta Champions del Manchester United. I Red Devils sono ormai da tempo nel tanto chiaccherato limbo degli imperfetti; da tempo in opera per tornare a sentire la musichetta stellata ma di enorme difficoltà è raggiungerla. Al momento i ragazzi di Solskjaer si trovano al settimo posto in classifica a quota 35 punti e sono distanti 6 lunghezze dalla tanto bramata quarta posizione attualmente occupata dal Chelsea con 41 punti. Ma i blues non sono gli unici rivali dei diavoli rossi in questa disperata lotta alla Champions, analizziamo le possibili pretendenti.

SHEFFIELD UNITED

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E’ al momento un’ipotesi tutt’altro che verosimile ma la classifica attuale non può fare altro che suggerirci di prendere in considerazione le Blades come team in corsa per il grande obbiettivo. La formazione allenata da Wilder sta disputando un campionato al disopra delle aspettative di inizio stagione quando partiva come neopromossa; i biancorossi hanno saputo mettere in difficoltà le big d’alta classifica ottenendo risultati degni di un decoro al valore. Da ricordare il pareggio per 3-3 proprio contro il Man United arrivato al Bramall Lane. Il tabellone recita 35 punti e un distacco di sei dal quarto posto; nulla è impossibile ma una qualificazione in Champions League dello Sheffield United sembra piuttosto remota.

TOTTENHAM HOSTPUR

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Non c’è dubbio che con l’arrivo di Josè Mourinho gli Spurs abbiano dato una notevole accelerata alla propria stagione. Infatti, lo Special One ha dato una netta svegliata a tutto il gruppo rimasto orfano del condottiero Pochettino esonerato senza pudore dall’esigente proprietario Levy; dopo i deludenti pareggi in trasferta contro il Watford e il Norwich arrivati entrambi senza esprimere un calcio degno d’essere definito tale e le sconfitte contro Southampton e Liverpool il tecnico portoghese ha rovesciato il proprio campionato. E’ arrivato il tanto atteso successo contro una top della Premier League; il 2-0 al Manchester City e i 37 punti raggiunti ha consentito a Son e compagni di riportarsi in corsa per la Champions League. Un paletto che i londinesi sperano di piantare per ripartite con un nuovo progetto.

CHELSEA

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Senza alcun dubbio la principale favorita per il raggiungimento della massima competizione Europea. Il merito va attribuito per la maggior parte a Frank Lampard, alla prima esperienza da allenatore in Premier League ma capace di accollarsi tutte le responsabilità difendendo a spada tratta i suoi giovani. Perchè si, Roman Abramovic ha deciso di ripartire da un gruppo di giovani talenti inglesi per mettere le radici in previsione di un fiorente futuro con l’ex numero 8 al timone prelevato in estate dal Derby County. Un mix di young talents accompagnati nella loro crescita dalla vigilanza dei veterani blues come Azpilicueta e Willian, due che di storia con questa maglia ne hanno fatta. Quota 41 punti e un margine di crescita esponenziale fanno pensare proprio ai residenti di Stamford Brdige come i papabili quarti.

Da tenere d’occhio come outsider anche il Wolverhampton di Nuno Espirito Santo, che non è di certo estraneo alle sorprese dopo la straordinaria cavalcata che ha portato al raggiungimento dell’Europa League nella scorsa stagione sportiva. In casa Arsenal qualunque tipo di speranza  sembra invece rimandata al prossimo anno.

di Tommaso Vecchiarelli

 

Tommaso Vecchiarelli