Quale sarà il futuro della Premier League non è noto ancora saperlo: la Football Association (The FA) ha deciso nei giorni scorsi di stoppare i campionati di ogni divisione a causa dell’emergenza sanitaria del coronavirus. Domani è prevista una riunione tra la UEFA e le 55 leghe di ogni paese per prendere una decisione di comune accordo in vista del futuro.
Uno scenario che in Premier già si è vissuto nella stagione 1962-1963 a causa del Big Freeze, il Grande Freddo che per tre mesi bloccò l’intero campionato con centinaia di partite posticipate.
Fu uno degli inverni più freddi del XX secolo, con le temperature che raggiungevano addirittura quota -16° a gennaio. Le squadre chiesero di annullare la competizione ma dopo diverse settimane il campionato ripartì regolarmente. Alla fine a spuntarla fu l’Everton, Jimmy Greaves (Tottenham) si laureò capocannoniere con 37 gol e il Manchester City venne retrocesso.
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