Fantasy Premier League – Guida alla 34^ Giornata

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Fantacalcio Premier League

Riprendiamo a parlare di Fantasy Premier in prossimitá della giornata 34 che sta per partire. Come avevamo menzionato e previsto, il campionato inglese post pandemia é pieno di sorprese. Al netto delle 4 giornate che si sono giocate in un brevissimo lasso di tempo, e in considerazione delle prossime 4 giornate che chiudono il campionato (e che si svolgeranno con lo stesso ritmo incalzante) , proviamo a fare nuovamente il punto e a ritrovare l’orizzonte. 

A questo punto della stagione, e con tutti i cambiamenti che abbiamo visto passare dalla ripresa del gioco, ci sentiamo in grado di dare alcune linee guida generiche su come approcciare ció che resta. 

Cosa abbiamo imparato dalla ripresa?

Ancora una volta confermiamo che i sistemi di gioco sono fondamentalmente immutati. Qualche allenatore sta tentando qualcosa di alternativo dal punto di vista tecnico e tattico, ma dal nostro punto di vista sono cambiamenti minoritari.

Per i cambiamenti tecnici, inoltre, consideriamo che siano piú legati alle necessiá di rotazione che al reale desiderio di dare spazio a nuove figure. 

E anche per ció che concerne i cambiamenti tattici, crediamo siano piú legati al tentativo “o la va o la spacca” di qualche squadra in difficoltá di provare ad agganciare un obiettivo stagionale che sulla carta é compromesso. Si pensi al fondo classifica nella lotta per evitare l’ultimo posto che da la retrocessione.

Jurgen Klopp non é uomo di calcoli facili. Il Liverpool campione scende in campo con la stessa aggressivitá e formazione del periodo migliore del campionato. Si arrabbia nel vedersi rifilare ben 4 goal dal “nemico” Pep, perché non vuole dare adito ad alcun interlocutore di dare a intendere che il SUO Liverpool si rilassi. Questo potrebbe cambiare dopo la buona performance contro l’Aston Villa. In chiave Fantasy, i giocatori chiave di questa squadra sembrano un rischio, consigliamo cautela nel tenerli visto che bloccano molti fondi. 

Pep, non sorprende nel sorprenderci per cosi dire. Alta rotazione, unico nome che sembra in voga é quello di Mahrez, che sta ottenendo buon minutaggio. Ottimo anche il suo prezzo rispetto ai suoi compagni piű blasonati

Il Newcastle non ha grandi obiettivi a portata di mano, ma nonostante questo ha fatto vedere buon gioco e soprattutto tantissima grinta. Se cercate un differential per le ultime giornate, Saint-Maximin potrebbe dare sorprese positive. 

Lo United e i Wolves, come vi abbiamo anticipato, stanno dando vita alle performance piú scoppiettanti e divertenti. Anche il Leicester non ha intenzione di mollare fino alla fine.

Infine, la lotta per il “Golden Boot” ovvero il capocannoniere, é in pieno vigore. Questo é un riconoscimento importante in premier, e ogni giocatore offensivo lo desidera cosi come il suo allenatore. Vardy (21), Aubameyang (19), Ings (18) e Salah (17) e Mané (16) rincorreranno l’obiettivo e avranno minuti concessi. Se considerate che i primi 2 sono pezzi strumentali al raggiungimento di posti in Europa per le loro rispettive squadre, portarli nel vostro 11 potrebbe essere ancora piú importante.

Cosa rimane ancora da decifrare?

Formazioni titolari e rotazioni. Questa é la vera grande incognita e crediamo che da qui a fine anno non ci sia pianificazione di sorta. 

Consigliamo il “buon senso” di vedere il minutaggio dedicato alla partita precedente per i giocatori a rischio rotazione e prendere una decisione basata anche su questo. 

Integrate il tutto con articoli che riferiscono status di salute post allenamenti. Sfortunatamente, nella situazione attuale della pandemia, sono poche le informazioni e non sempre disponibili.

Chi sono i giocatori piú costanti, dalla ripresa?

Grazie alla pesante sconfitta inflitta al Burnley, tutto il centrocampo del Manchester City ha fatto un importante progresso in termini di punti. Su tutti spiccano Kevin De Brunye e Mahrez.

Dall’altra sponda di Manchester, in casa Red Devils, tutto il comparto offensivo ha dato gioie ai propri allenatori. Ma senza dubbio il confermato Bruno Fernandes é colui che ha fatto la differenza piú di ogni altro.

Con prestazioni alterne ma sempre di buon rilievo, Vardy, Aubameyang, Ings e Jimenez si sono fatti vedere tra gli attaccanti. 

In porta il piú costante é probabilmente ancora Pope, che attraversa una delle sue stagioni migliori senza dubbio. Ma qui abbiamo visto buone performance in vari altri numeri 1, McCarthy, Schmeichel e and Henderson hanno regalato punti bonus dalla ripresa ad oggi. 

In difesa il quadro é piú vario, forse l’unico nome che ci sentiamo di fare é quello di Wan Bissaka dello United – in doppia cifra in un paio di occasioni nelle ultime 4 uscite 

Come terminare la stagione al meglio?

Questo strano campionato sta volgendo lentamente (ma non troppo) al termine. Vi consigliamo pertanto di essere un po’ meno strategici e piú tattici. Giá, il contrario dell’approccio che abbiamo consigliato per l’intera stagione. 

Se vi state chiedendo il perché, dovete pensare al fatto che a questo punto bisogna raccogliere gli ultimi punti disponibili ed essere estremamente pratici. Ecco qui sotto una lista degli argomenti principali a supporto:

  1. A questo punto della stagione dovreste aver giocato tutte le vostre “chips” o “wildcards”, che sono uno degli strumenti principali attorno ai quali si pianifica durante l’anno;
  2. Costruire valore economico per la vostra squadra non ha piú molto senso, visto che a questa attivitá sottende l’idea di fare plusvalenze per comprare piú giocatori di alto valore in futuro;
  3. I giocatori del momento, vi daranno i punti di cui avete bisogno per fare gli ultimi passi nelle classifiche delle vostre leghe;
  4. Il calendario delle prossime ultime 4 giornate giocherá un ruolo ancora piú pesante del solito: schierate difese solide contro attacchi poco efficaci e viceversa. Le sorprese ci saranno, ma non saranno molte a questo punto;
  5. Le squadre senza ulteriori obiettivi stagionali sono inevitabilmente meno appetibili, ma non fatevi ingannare: raramente vedrete un club mollare completamente e schierare l’intera squadra primavera. Un’eccezione a questo dobbiamo concederla quest’anno, in virtú del fatto che tra la fine della stagione in corso e l’inizio della prossima ci sará pochissimo spazio.