Cara Premier, ci sei mancata: finalmente si (ri)parte

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LONDON, ENGLAND - DECEMBER 15: Kevin De Bruyne of Manchester City is put under pressure by Lucas Torreira of Arsenal during the Premier League match between Arsenal FC and Manchester City at Emirates Stadium on December 15, 2019 in London, United Kingdom. (Photo by Julian Finney/Getty Images)

Era il 9 marzo. Il Leicester si confermava la sorpresa del campionato e consolidava il suo terzo posto, inguaiando l’Aston Villa in zona retrocessione. E sarà proprio il club di Birmingham a presentarsi in campo per quello che sarà il nuovo inizio della Premier 2019/2020. Il campionato ricomincia oggi con un doppio appuntamento. Prima la sfida tra Aston Villa e Sheffield United, poi il big match dell’Etihad tra Manchester City ed Arsenal, l’allievo Arteta contro il maestro Guardiola.

Si riparte dunque, come discusso anche nel nostro Passione Premier Talk di lunedì sera (se non l’avete fatto potete ascoltarlo QUI). Si riparte con un Liverpool che ha solo la matematica contro di sé, visto che il titolo è ormai cosa fatta. Si riparte con un’incertezza totale per quanto riguarda l’Europa, perché finché non si avranno notizie in merito ad un’eventuale squalifica del Manchester City, non potranno essere definiti con certezza i posti Champions ed Europa League. Una lotta che vede pienamente coinvolti gli stessi Sheffield ed Arsenal, che possono ancora sperare. Si riparte con una lotta salvezza che vede tre squadre a pari punti e il solo Norwich che sembra ormai avere un piede nella fossa. Sei club in piena lotta per non retrocedere per quelle che si prospettano essere nove (per qualcuno dieci) finali. Perché lo spettro della Championship fa paura, anche dal punto di vista economico.

Sarà certamente una Premier diversa, con gare diverse. Difficile aspettarsi l’intensità vista mesi fa: è come se fosse un nuovo inizio di stagione. I giocatori avranno ancora poca benzina nelle gambe e la frequenza delle gare sarà alta: per questo sarà fondamentale la bravura dei manager, che dovranno esser bravi a gestire tutti i giocatori. Mancherà il fascino degli stadi pieni, ma finalmente si tornerà a respirare e vedere calcio. Un primo assaggio lo noteremo certamente stasera con le due sfide. Sia Sheffield che Aston Villa hanno disperato bisogno di fare punti, così come l’Arsenal, che si troverà contro un City il cui unico obiettivo sarà scaldare i motori in vista della Champions. Vedremo cosa accadrà. Nel frattempo bentornata Premier League, ci sei mancata.