Tre motivi per cui non dovete perdervi Manchester City-Arsenal

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Il countdown è giunto agli sgoccioli, ancora 24 ore e la Premier League tornerà finalmente ad incollare davanti ai teleschermi i milioni e milioni di appassionati di calcio inglese. Si riparte innanzitutto con il primo match delle 19.00 tra Aston Villa e Sheffield United, antipasto al big match delle 21.15 tra Manchester City ed Arsenal. Oltre ai tantissimi motivi per i quali sarà una sfida imperdibile, ne abbiamo individuati tre in particolare.

Innanzitutto, sarà una gara che testerà la tenuta mentale del Manchester City, formazione che torna in campo dopo tre mesi in cui ha dovuto sopportare un distacco in classifica quasi imbarazzante nei confronti del Liverpool. La corsa al titolo è ormai decisamente compromessa, sarà quindi fondamentale guardarsi soprattutto le spalle per non rischiare di compromettere anche il piazzamento europeo, a prescindere dall’esito del ricorso presentato al Tas per l’esclusione dalle coppe del prossimo biennio.

Il secondo motivo riguarda invece direttamente l’Arsenal. Appena prima della sosta, la squadra di Arteta aveva chiuso con tre successi consecutivi in campionato, lasciando ben sperare i propri tifosi verso una rincorsa finale al piazzamento europeo. La sfida di domani sera rivelerà le reali ambizioni dei Gunners e soprattutto darà una prima vera impronta sul lavoro effettuato dallo spagnolo negli ultimi mesi.
L’ultimo motivo, nonché il più nostalgico, riguarda lo scontro diretto tra il maestro Pep Guardiola e l’allievo Mikel Arteta. Per tre anni, i due allenatori si sonno spalleggiati al Manchester City, prima che l’attuale tecnico dell’Arsenal spiccasse il volo lo scorso dicembre 2019 per intraprendere la prima esperienza in solitaria. Affrontare la guida che lo ha formato non solo come allenatore ma per certi aspetti anche come uomo, rappresenta la chiusura definitiva di un cerchio e l’inizio di una nuova entusiasmante carriera.