Mauricio Pochettino, ex manager del Tottenham, capace di portare gli Spurs sino alla finale di Champions, dove mai nessuno prima era riuscito ad arrivare, è tornato a parlare negli ultimi giorni.
Al centro della polemica in documentario sul club prodotto da Amazon, intitolato All Or Nothing, nel quale l’allenatore argentino e il suo staff vengono immortalati solamente per qualche decina di minuti, suscitandone lo sconforto e l’amarezza.
“Io e Jesus Perez abbiamo visto solo i primi 25 minuti, fino a quando abbiamo lasciato il club. E per essere onesti, è stato raccontato in maniera corretta. Ma era come se dicessero ‘ok, c’erano Jesus, Toni, Miguel, Sebastiano e Mauricio, ma non hanno niente a che fare con il documentario ‘. Onestamente noi ci sentivamo responsabili, perchè è stato molto complicato dire di sì. Abbiamo aperto le porte ad Amazon in un momento che per il Tottenham era davvero difficile”, ha dichiarato Pochettino.
“Mi dispiace per Jesus, perchè dalle 7 di mattina non faceva altro che organizzare tutto affinché quelli di Amazon potessero lavorare con i calciatori, con lo staff, con chiunque. E ad essere onesti, in 25 minuti, Jesus è apparso una sola volta accanto a me. Ok, cinque anni e mezzo al Tottenham e compariamo solo per 25 minuti e per giustificare il motivo per cui ce ne siamo andati” ha aggiunto l’argentino, in cerca di una nuova squadra per iniziare un nuovo progetto.
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