La folle serata del Tottenham: dalla fuga in bagno di Dier, all’inseguimento di Mourinho

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Il derby tra Chelsea e Tottenham negli ottavi di finale della Carabao Cup, vinto ai rigori dagli Spurs dopo l’1-1 dei tempi regolamentari in seguito alle reti di Werner e Lamela, è stato uno spettacolo a tutti gli effetti, sia dentro che fuori dal campo. Del resto, con un personaggio come José Mourinho in panchina, può succedere sempre di tutto e difficilmente ci si annoia.

Nel match di ieri, ad esempio, abbiamo assistito ad un episodio curioso e fuori dal comune quando ad un quarto d’ora dal triplice fischio Eric Dier – poi nominato Man of the Match – è improvvisamente scappato dal rettangolo di gioco imboccando il tunnel che porta agli spogliatoi. Quella che inizialmente sembrava una sostituzione, si è rivelata essere una fuga spontanea da parte del calciatore che aveva bisogno con urgenza di recarsi in bagno.

Mourinho, nel tentativo di rincorrere e mettere pressione al ragazzo, è così scappato successivamente negli spogliatoi, lasciando difatti in campo la sua squadra senza guida tecnica per qualche minuto, oltre che in momentanea inferiorità numerica. Come rivelato dallo Special One nella conferenza stampa post partita, Dier – avendo giocato 2 partite in 48 ore – non poteva assolutamente evitare di scappare negli spogliatoi per un bisogno fisiologico.

Un episodio con pochi precedenti storici che a fine partita ha portato il portoghese ad uno spunto critico nei confronti della Federazione Inglese sul calendario del suo Tottenham: “La fuga di Dier? Doveva andare. Doveva andare. Probabilmente è una cosa normale quando sei completamente disidratato. Sapevo che doveva andare al bagno, ma ho provato semplicemente a mettergli pressione per riaverlo in campo nel resto della partita”.