Arsenal v Tottenham, all’Emirates finisce 1-1

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All’Emirates Stadium va in scena il 155° derby del Nord di Londra nella storia del massimo campionato inglese, quello che vede come protagonisti l’Arsenal di Arsène Wenger e il Tottenham di Mauricio Pochettino.

Arsenal-Tottenham, all’Emirates finisce 1-1

PRIMO TEMPO – A prendere l’iniziativa sono proprio i padroni di casa: Wilshere si lancia in campo aperto verso la porta di LLoris, appoggia il pallone ad Aaron Ramsey che transitava sulla sua destra, il gallese però scarica un tiro flebile che non impensierisce lo stesso portiere transalpino (5’); la gara presenta un tasso d’intensità estremamente elevato, con parecchi scontri fisici soprattutto nella parte centrale del campo; l’Arsenal si scopre moltissimo nelle battute iniziali di questa sfida, ma il Tottenham non è mai capace di sfruttare appieno gli spazi lasciati liberi dai Gunners; al 23’ l’Arsenal va vicinissimo al gol grazie a un cross dalla destra di Oxlade Chamberlain che, deviato, prende una strana traiettoria e dev’essere smanacciata altrove da LLoris; i cannonieri londinesi crescono di minuto in minuto: al 25’ un indemoniato Welbeck appoggia il pallone a Wilshere, che da fuori area scarica un tiro al volo potentissimo ma centrale; non bisogna aspettare molto per vedere la prima sostituzione della partita: al 28’ Arteta rimedia un guaio muscolare ed è costretto ad abbandonare il campo, al suo posto entra Flamini; al 40’ Mertesacker sfiora un autogol clamoroso sugli sviluppi di un calcio d’angolo degli Spurs, ma Szczesny non si fa sorprendere e blocca abilmente la spizzata di testa del compagno di squadra; sul finire del primo tempo Oxlade Chamberlain prova la botta a giro da fuori area, ma LLoris neutralizza straordinariamente il tutto; l’Arsenal è incredibilmente costretto al 2° cambio a causa di un problema occorso a Ramsey (problema alla coscia), che viene dunque sostituito da Santi Cazorla; al 47’ Lamela scucchiaia dalla 3/4 un pallone per Adebayor, che al limite dell’area prova il tiro al volo in torsione, abilmente sporcato in calcio d’angolo da Szczesny. La prima frazione di gara va in archivio dopo 3 minuti di recupero.

SECONDO TEMPO – La seconda frazione di gara inizia con l’Arsenal che spinge subito sull’accelleratore: Ozil culmina una fantastica azione corale dei Gunners con un sinistro molto potente nell’area piccola degli Spurs, ma il suo tiro viene murato dal sempiterno LLoris (48’); la svolta del match arriva al 55’, quando un pasticcio difensivo dell’Arsenal porta Lamela a liberare Chadli davanti a Szczesny, con il belga che scarica un diagonale mortifero e sancisce il vantaggio per gli Spurs. La reazione dei Gunners è a dir poco veemente e al 57’ LLoris compie un autentico miracolo su una “capocciata” imperiosa di Mertesacker, arginando il pallone sulla linea di porta; Wenger prova a sbloccare la gara inserendo Alexis Sanchez al posto di Wilshere (67’); al 72’ Chambers sfiora un gol a dir poco pazzesco: il suo tiro al volo d’esterno collo da fuori area lambisce la traversa difesa da LLoris; il tutto è uno squisito preludio a ciò che succederà 2 minuti più tardi, quando Oxlade Chamberlain sfrutterà una mischia in area (e un pallone svirgolato da Welbeck) per spedire la sfera in fondo alla rete: Arsenal 1 – Tottenham 1. Da ora in poi, la partita seguirà un copione piuttosto consolidato, con i Gunners che assedieranno a spron battuto l’area difesa dagli Spurs, che invece si limiteranno a proteggere il risultato rimanendo ancorati in 11 alla propria metà campo. La partita scivola via senza particolari sussulti verso il 90°, quando l’arbitro sancirà ben 5 minuti di recupero: l’Arsenal prova l’arrembaggio finale, ma il Tottenham respinge qualsiasi tentativo di sfondamento della compagine allenata da Arsène Wenger. Triplice fischio: all’Emirates finisce 1-1.

CLASSIFICA – L’Arsenal sale a 10 punti e vede allontanarsi ulteriormente la vetta della classifica: domenica prossima a Stamford Bridge va in scena proprio lo scontro con la capolista del campionato, ossia il Chelsea di Josè Mourinho, arroccato in cima a quota 16 punti. Il Tottenham, che sabato prossimo ospiterà il Southampton di Koeman a White Hart Lane, rimane all’ottavo posto con 8 punti.

Riccardo Scoccola