Southampton-QPR, Saints e Pellè sempre più convincenti

0
578
tabellino swansea man city

Southampton-QPR 2-1

MARCATORI:
Bertrand 54′(S), Austin 66′(QPR), Pellé 69′(S)

FORMAZIONI INIZIALI:

Al Saint Mary’s scende in campo un Southampton al settimo cielo dopo la vittoria ai danni dell’Arsenal che gli ha permesso il passaggio del turno in Capitol One Cup. C’è tanta curiosità nel vedere all’opera il kenyota Mane, oggi all’esordio dal primo minuto con la sua nuova maglia. Difronte un Queens Park Rangers ancora alla ricerca della giusta alchimia tattica ma con tanta voglia di fare risultato quest’oggi in trasferta.
Il direttore di gara è l’esperto Mark Clattenburg.

PRIMO TEMPO – La gara inizia come da copione, con la squadra di Koeman a farla da padrone. Tanto possesso palla(al 15′ sfiora l’80%) anche se vere occasione non ne arrivano.
Dopo appena 9 minuti, Harry Redknapp è già costretto a fare la prima sostituzione: il mediano brasiliano Sandro si infortuna e Henry prende il suo posto. Al 20° però sempre il solito Dusan Tadic sfiora il gol colpendo un palo.
Gli Hoops con lo scorrere dei minuti prendono confidenza con la partita e iniziano a elaborare azioni più manovrate partendo da dietro; tuttavia è un possesso palla sterile che crea ben poco.
Match non troppo spettacolare ma il gioco è maschio, tipico del calcio inglese: arrivano 3 gialli nel giro di 5 minuti, Clyne e Mane per i Saints e Henry per il QPR.
Le soste durante la partita sono state molteplici e così Clattenburg concede 6 minuti di recupero. Ma neanche l’extra-time ci regala particolari emozioni e al 51° le squadre raggiungono gli spogliatoi per l’intervallo.

Graziano Pellé, autore di uno dei gol più belli dell’anno

SECONDO TEMPO – Pronti, via, punizione dai 25 metri per i padroni di casa; una buona occasione ma che Tadic non sfrutta, la palla si alza sulla traversa. Eduardo Vargas dopo il colpo ricevuto nel primo tempo alla testa, rientra con una vistosa fasciatura nella zona in cui ha subito il trauma. Il Southampton continua a fare la partita e non è un caso il gol del 1-0 al 54°: un’invenzione di Sadio Mané, un preciso colpo di tacco, mette Bertrand davanti a Green che si vede beffato dalla conclusione dell’esterno difensivo. Meritatamente i Saints sono avanti.
Solo due minuti più tardi Tadic prova il colpo alla giugulare degli Hoops ma stavolta Green è attento e salva un bel pezzo di partita. Gli uomini di Redknapp tentano una timida reazione che almeno inizialmente sortisce poco nonostante l’ingresso di Junior Hoilett. Ma proprio quando meno te lo aspetti ecco il Queens: Vargas pesca Austin in area che spalle alla porta stoppa di destro e con una girata repentina di sinistro batte Forster. Fantastica rete del centravanti Hoops che porta tutto di nuovo in parità, 1-1.
Dopo un primo tempo abbastanza noioso e molto spezzettato, la partita prende quota. Il bomber bianco-rosso Pellè non ci sta e risponde superbamente ad Austin solo 2 minuti più tardi: sull’altezza del dischetto di rigore, stoppa il pallone e si esibisce in una formidabile rovesciata che si va infilare nel angolino alto. Gol bellissimo, da vedere e rivedere di un Graziano Pellé sempre più protagonista. 2-1 e gerarchie ristabilite al Saint Mary’s.
Redknapp si gioca la carta Bobby Zamora che rileva Vargas al minuto 77. Cambi terminati per il tecnico della squadra di Londra mentre Koeman ne ha ancora a disposizione uno, solo Long e Cork sono subentrati dalla panchina.
Occasione importante per il QPR al 86°; da una punizione da 25 metri sfiora il gol con Niko Kranjcar che colpisce una clamorosa traversa. Anche Steven Davies solo un minuto dopo da una posizione simile sfiora il 3-1; la palla però sfiora il palo e tutto rimane invariato.
Al minuto 91 è però Tadic che incorre nella sfortuna colpendo per la seconda volta il palo e non riesce a dare la fine al match prima di Clattenburg. Al 96°  è proprio il direttore di gara che decreta con un triplice fischio la vittoria del Southampton che batte 2-1 il QPR.

I Saints volano in classifica e dopo sei giornate sono al secondo posto dietro solo al Chelsea. Ottimo gioco e pregevoli giocate personali stanno trascinando la squadra della regione dell’Hampshire che convince sempre di più.
Il QPR, invece, non riesce a fare passi avanti in classifica e resta immischiato nella zona retrocessione. Ad onor del vero bisogna dire che qualche passo avanti rispetto allo scorso weekend, soprattutto in difesa, è stato fatto. Il problema restano le occasioni da rete create dalla squadra; se non fosse per delle pregevoli azioni individuali, la casella dei gol fatti probabilmente starebbe ancora a 0.

Ciro Vieni