Galles-Euro 2016: l’opportunità di Aaron Ramsey (e Gareth Bale)
Gli Europei di Francia 2016, il torneo “itinerante”, rappresenteranno una svolta: fortemente voluto dal presidente dell’UEFA, Michel Platini, il cambiamento riguarda sostanzialmente l’allargamento ad altri 8 Paesi partecipanti, che verranno fuori dai 53 che stanno già giocando le qualificazioni. “Credo che l’Europa abbia i mezzi per proporre 24 squadre di alto livello“, aveva dichiarato il francese. “Quando una federazione nazionale partecipa a un torneo è orgogliosa di farlo e può sfruttare l’occasione per promuovere il calcio, per favorire la crescita della propria nazionale e anche quella dei propri giovani calciatori”: è infatti questo l’obiettivo principale, quello di allargare l’orizzonte europeo per coinvolgere le periferie (soprattutto dall’est dell’Europa) del panorama calcistico.
Tra queste periferie, finora, c’è stata anche la Nazionale della stellina dell’Arsenal: Aaron Ramsey. Il suo Galles, di cui Aaron è capitano, non ha mai partecipato al torneo continentale (vanta una estemporanea partecipazione al Mondiale del 1958), e così anche i suoi grandi giocatori della storia, da Charles a Giggs, ai contemporanei Bale e Ramsey. Ma la storia potrebbe cambiare a loro favore.
“Penso che questa sia una delle nostre migliori opportunità di sempre per qualificarci. Abbiamo un gruppo di giocatori in crescita […]. Siamo stati insieme per qualche anno e ci conosciamo molto meglio. Siamo davvero fiduciosi e speriamo che questa sia la volta buona per qualificarci. Sarebbe un grande traguardo. Il Galles non l’ha mai raggiunto e questa è la nostra chance più grande per cui, se ci riuscissimo, sarebbe un’emozione incredibile […]“.
Ramsey ha messo a segno 8 gol in 31 presenze con il Galles, e la sua crescita dirompente nel club londinese rappresenta una garanzia ulteriore di affidabilità, qualità imprescindibile per un capitano di una Nazionale. “L’ho provato [cosa vuol dire giocare un grande torneo, nda] quando ho giocato per la Gran Bretagna alle Olimpiadi del 2012. È stato davvero bello, e una curva di apprendimento allo stesso tempo, perché per alcuni di noi era una novità giocare a calcio in un torneo. Voglio riprovarci e spero di poterlo fare con il Galles“.
Intanto, il Galles ha già vinto la prima partita contro Andorra, e affronterà di seguito la Bosnia-Erzegovina (10 ottobre) e Cipro (13 ottobre) a Cardiff. A novembre poi se la vedrà con il temibile Belgio, e chiuderà il primo giro di partite a marzo in Israele.
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