CITIZENS CORNER – La pazienza è la virtù dei forti

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Cari tifosi Citizens, entriamo nella seconda pausa internazionale con una vittoria per 2-0 sul campo dell’Aston Villa, arrivata solamente nei minuti finali dopo un lungo ed estenuante dominio infruttoso del campo. In classifica siamo secondi, a -5 dal lanciatissimo Chelsea, ma la Premier League è ancora lunga e imprevedibile

IL MATCH – Dopo il deludente pareggio in Champions League contro la Roma, Pellegrini decide per un paio di cambi: Kolarov per Clichy, Milner per Jesús Navas, Mangala per Demichelis; Yaya Toure ancora in campo nonostante non sia in gran forma e Lampard stia facendo molto bene. Dopo 10 minuti di studio in cui il City preme maggiormente, Kolarov servito da Agüero centra il palo (azione simile al legno colpito all’Emirates sempre dal terzino serbo); i Campioni d’Inghilterra giocano bene, ma manca sempre l’ultimo decisivo passaggio, mentre non rischiamo nulla o quasi in difesa (tranne per un tiro di N’Zogbia fuori di un metro o un controllo sbagliato in area da Weimann). Cominciamo a gridare alla porta stregata quando il colpo di testa di Agüero sfila fuori a pochi centimetri dal palo e quando Cissokho salva sulla linea la zuccata a botta sicura di Džeko: all’intervallo è 0-0, miliardi di occasioni, 0 gol.

FINALMENTE LA RETE! – Dopo il frustrante primo tempo, il City torna in campo arrembante, ma la palla non vuole proprio entrare: Agüero, solo davanti a Guzan, coglie clamorosamente il palo, subiamo la ripartenza ed Hart in uscita blocca Richardson ed evita la beffa. David Silva si carica la squadra sulle spalle e fioccano le occasioni: super Guzan nega il gol al maghetto spagnolo per due volte. Il portiere americano sembra insuperabile quando salva il tiro di Agüero e la testata di Mangala, ma il cambio Fernando-Džeko risulta essere decisivo: il mediano brasiliano comanda il centrocampo e fa avanzare Yaya Toure, che al’83’, quando molti tifosi hanno finito tutte le imprecazioni possibili per il risultato (me compreso) si inventa un gran gol passando in mezzo fra 4 avversari: finalmente! Poi 5 minuti dopo Agüero con una sassata fa 2-0 e chiude i giochi. L’hanno risolta i due giocatori peggiori in campo: bene così!

ANALISI – Stiamo riprendendo la forma e il ritmo, almeno in Premier League. Il gol prima o poi sarebbe arrivato, grazie ad una bella prestazione e ad un David Silva assolutamente magistrale, la squadra non ha mai esasperato i tempi, ha avuto molta pazienza, ma alcune volte ci intestardiamo nel fare giocate complicate o entrare in porta con la palla. Bene la difesa (continuo a non capire i mancati utilizzi di Mangala e Kolarov contro la Roma, a Villa Park sono stati perfetti, soprattutto il serbo) ma continuiamo a subire ripartenze in contropiede con la squadra troppo sbilanciata: questa volta ci è andata bene, altre in passato no. Per fortuna è tornato Fernando Reges, giocatore che dà equilibrio alla squadra e recupera molti palloni: il suo ingresso è stato decisivo, ma peccato per l’infortunio a Fernandinho, ci risiamo… ora la pausa e ci risentiamo tra due settimane quando all’Etihad Stadium arriva il Tottenham Hotspur in buona salute. C’mon City!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon