BLUES CORNER – Tanta fatica, poca soddisfazione

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CHELSEA

Una foto che ben descrive la trasferta dei blues contro il Sunderland: tanta fatica ma pochi risultati

Amici blues buona giornata, siamo di nuovo qui a commentare la partita di sabato dei ragazzi contro un ostico Sunderland.
In quello che si presentava nel classico testa-coda contro una delle squadre che stanno lottando per la salvezza, i blues per la prima volta in stagione non sono riusciti a segnare neppure una rete in 90 minuti trovando un autentico muro al loro cospetto.
Ed anche quelle poche volte in cui siamo riusciti a scavalcare il muro biancorosso abbiamo trovato il palo a bloccarci.

LA PARTITA – Cosa possiamo dire di una partita in cui abbiamo avuto il 66% di possesso palla, abbiamo effettuato 24 conclusioni di cui 18 nello specchio della porta?
Possiamo dire che sicuramente ci abbiamo provato, erogando uno sforzo notevole: i ragazzi non hanno sbagliato l’approccio, ed hanno sempre cercato di fare la partita ma l’idea che si è avuta è che senza una giocata di classe, un errore grossolano dei black cats o un episodio particolare il risultato non sarebbe cambiato.
E così è stato: troppo ben organizzati loro, capaci di bloccare le nostre azioni, le nostre trame offensive e poco incisivi noi, nella giornata in cui Hazard e Diego Costa hanno deciso di ritornare esseri umani ed Oscar non è riuscito a perforare la difesa nei suoi 5 tiri tentati.
Noi abbiamo effettuato più di 600 passaggi, il doppio di quanti ne ha effettuati il Sunderland, siamo stati più precisi (89% di accuracy rate, contro il 79% dei nostri avversari) anche grazie al fatto che abbiamo preferito basarci sul classico gioco costruito e ragionato piuttosto che andare con i lanci lunghi.
Ed in effetti quando in squadra si ha gente come l’architetto catalano ed il polipo serbo questa è a strada da seguire anche perchè dal momento che giochiamo sempre don Diego Costa (o Drogba) con dietro i tre moschettieri (Willian, Oscar ed Hazard), lanciar lunga la palla significherebbe inviare una preghiera spesso di difficile accoglimento dal momento che le difese avversarie collasserebbero su Costa negandogli il gioco di sponda.
A dire il vero, ad essere onesti, non possiamo neanche dire che avremmo meritato i 3 punti perchè pure i padroni di casa hanno avuto occasioni per rendersi pericolosi con una traversa di Vergini al 33′ e con alcune trame insidiose negli ultimi 15 minuti di partita.
Da ultimo è da sottolineare come l’ammonizione inflitta a Diego Costa sia stata pesante, in quanto l’ex Atletico Madrid dovrà saltare il match contro il Tottenham, gara che noi tutti tifosi del Chelsea sentiamo in maniera particolare.
Ci penserà quindi Drogba a mettere sotto torchio mercoledì 3 dicembre il Tottenham.

La foto ritrae il momento dell’amonizione di Diego Costa: il cartellino giallo impedirà a Diego di giocare contro il Tottenham

COSA HA DETTO MOU – Il nostro condottiero a fine gara ha sottolineato come questo match fosse stato difficile, e come il pareggio fosse stato il risultato giusto.
Pieno merito al Sunderland per aver tenuto a digiuno i blues che hanno provato di tutto per sfondare il muro eretto da Poyet.

ORA IL DERBY – I ragazzi stanno preparando la sentitissima sfida di mercoledì 3 dicembre (ore 20:30 italiane) contro il Tottenham.
Personalmente, come è noto a chi mi conosce, è il derby che sento di più tra i tanti derby di Londra ed è chiaro che dopo una giornata grigia come quella di sabato, ripartire da una vittoria contro gli “speroni caldi” sarebbe motivo di doppia felicità.
Il City ha sconfitto il Southampton e lo ha scavalcato al secondo posto ricandidandosi in maniera importante al ruolo di nostra avversaria principale e noi dobbiamo dunque mantenere il passo celere fino ad oggi dimostrato.
Sono certo che il nostro condottiero portoghese starà preparando la squadra al meglio per iniziare un grande dicembre: qual miglior occasione di una vittoria in questo derby per innaugurare l’ultimo mese dell’anno 2014?
Tra i bianchi del nord di Londra porrei l’attenzione su Eriksen: il talentino danese ex Ajax è davvero notevolissimo ed è l’unico giocatore che toglierei ai rivali.
Ciò detto sono convinto che i ragazzi disputeranno un’altra prova gagliarda.

CHELSEA ITALIA – Vi anticipo che il blues corner della prossima settimana sarà “in salsa fiorentina” e sarà l’occasione per parlare si della partita contro il Newcastle di sabato, ma anche della grande e numerosa famiglia dei tifosi italiani del Chelsea.

Per ora è tutto! Alla prossima!

Stay cool, stay blues!

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83
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