BLACK CATS CORNER – Wise men say .. it’s all OK

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“Annunciazione, annunciazione”
Carissimi amici a quattro zampe, neri neri come il carbone, abbiamo dinanzi un bivio e solo alle idi di Marzo saremo in grado di capire quale strada decideremo di intraprendere, se quella di uno stabile ed insignificante finale di stagione, tanto agognato dopo le imprese last-minute dello scorso campionato, o se saremo chiamati alle armi, a mostrare nuovamente le unghia per rimanere aggrappati al treno della Premier League. La doppia sfida con Hull City e Aston Villa è un’occasione ghiotta per allungare sugli ultimi tre posti e assicurarsi un finale di stagione meno agitato, sempre che, chiedendo perdono per il francesismo, a voi non piaccia stringere le chiappe fino alla fine.

I vecchi saggi del Sunderland Echo continuano a ripetere che è tutto ok, che la sconfitta di Manchester dev’essere metabolizzata rapidamente e solo i prossimi due impegni ci diranno davvero quale finale di stagione ci aspetta. Opinioni condivisibili, se non fosse per quella strana abitudine del Sunderland di sorprendere quando le aspettative sono pressochè inesistenti, per poi miseramente fallire quando i tre punti sembrerebbero a portata di mano. Impossibile non ripensare alla clamorosa e decisiva vittoria di prestigio dello scorso Aprile all’Old Trafford, ma è probabilmente arrivato il momento di chiudere il cassetto dei ricordi, archiviare le emozioni dello scorso campionato ed affrontare gli ultimi impegni della stagione in corso con una buona dose di senso pratico, a partire dall’impegno di stasera al KC Stadium contro gli uomini di Steve Bruce.

Intanto il Fronte anti-Poyet sembra essersi calmato nonostante le tre partite senza reti all’attivo e il solo punto conquistato tra le mura amiche contro il WBA. A dirla tutta erano in pochi a pensare che la squadra di Tony Pulis potesse non raccogliere almeno un punto allo Stadium of Light, e questa diffusa convinzione la dice lunga sulle reali capacità del tecnico uruguagio, poichè un rapido confronto tra le due rose basterebbe a far pendere un mero giudizio tecnico a favore dei biancorossi. Nonostante ciò prima della sfida di Manchester sempre al Sunderland Echo era stata recapitata e poi pubblicata una lettera di un giovane elettricista tifoso dei Black Cats che chiedeva a gran voce di avere fiducia in Poyet, e il cambio di modulo, con il passaggio ad un più ortodosso 4-4-2, ha soddisfatto tutti coloro che avevano chiesto a gran voce un ritorno al passato.

In vista della sfida di domani sera contro i Tigers il Sunderland ha confermato che farà appello contro la squalifica di Wes Brown. Il 35enne difensore è stato espulso dall’arbitro Roger East nonostante fosse stato il compagno di reparto John O’Shea l’autore dell’intervento in area di rigore che ha dato il là alla vittoria dello United. Tuttavia in una dichiarazione rilasciata al PGMOL (Professional Game Match Officials Limited), East ha confermato che non è stato un caso di scambio di identità, ma che il giocatore che voleva spedire anticipatamente negli spogliatoi fosse proprio Brown. I Black Cats attendono il verdetto della Commissione, ma sarà dura vedere entrambi gli ex United formare la coppia di centrali al KC Stadium.

#HAWAYTHELADS

Marco Lauria
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