C’è una frase che Roberto Martinez ha usato con regolarità crescente in questa stagione, una frase che in sé non significa niente ma che evidenzia a pieno il regime della stagione dell’Everton: ci sono piccoli margini di miglioramento. Ed è una frase che è stata usata nuovamente.
L’Everton, a detta del suo allenatore, non è stato inferiore all’Arsenal, nonostante sia tornato a casa con due gol sul groppone e lo spettro di un turno infrasettimanale contro lo Stoke City che, qualora dovesse vincere, getterebbe i Toffees ancora più giù nella lotta per la retrocessione.
Ma, se vogliamo, c’è una parte di verità nelle parole del tecnico spagnolo. È stata solo un’esitazione di John Stones a regalare il primo gol all’Arsenal, così com’è stata una deviazione di Jagielka a portare il risultato sul 2-0. Tuttavia questo non toglie certo il diritto di porsi delle domande a riguardo.
Come può questo gruppo di giocatori, questa squadra, essere dietro al Crystal Palace ed al West Bromwich Albion in classifica? Come può l’Everton essere undici punti sotto la top-ten e come si può arrivare dal sogno europeo all’obiettivo 40 punti? Può darsi che ci siano piccoli margini di miglioramento, ma c’è anche molto da aggiustare. Martinez ha sempre detto che l’attitudine di concedere gol negli ultimi minuti ha minato la sicurezza della sua squadra. Ma era agosto, e quelle partite l’Everton non le ha mica perse. Come possono due 2-2 gettare un’ombra così pesante su un’intera stagione? E se così fosse, come lo si è potuto permettere? Come può una squadra essere così fragile da lasciare che due pareggi ad inizio stagione distruggano dodici mesi di progressi? E, forse la questione più delicata: come ha fatto, in sei mesi e 25 partite, Martinez a non essere capace di arginare questa tendenza?
Senza dubbio l’Everton non dovrebbe essere nella parte bassa della classifica e non dovrebbe giocare un campionato guardandosi costantemente alle spalle, sperando che Aston Villa ed Hull City perdano punti martedì sera. Eppure sono costretti a farlo, e si nota nelle loro prestazioni. Sono una squadra a cui mancano palesemente i colpi, a cui manca la sicurezza. Hanno giocato bene con l’Arsenal, ed hanno perso, come purtroppo è successo troppo spesso quest’anno.
La polizia ha disposto che su tutti i treni della metro da Euston a Lime Street fosse vietato l’alcol domenica notte. Non dev’essere stato un bel posto in cui essere. Perché se i giocatori dell’Everton non riescono a giocare il loro calcio, ed il loro allenatore non riesce a farglielo fare, qualcosa i tifosi dovranno pure inventarsela.




