Amici Citizens, la stagione sta assumendo contorni sempre più tragici; con la sconfitta al Selhurst Park per 2-1 per mano del Crystal Palace, il City non solo scivola a -9 dalla vetta, ma si ritrova incredibilmente al quarto posto, subendo il sorpasso di Arsenal e Manchester United, vittoriose sabato. E domenica, all’Old Trafford, andrà in scena il derby di Manchester.
IL MATCH- Pellegrini non ha nessun tipo di infortunio o squalifica, ma sorprende l’assenza anche dalla panchina di Wilfried Bony e di Jovetić; in attacco il Kun Agüero fa coppia con Džeko, Jesús Navas è preferito a Nasri, Demichelis a Mangala. Pronti via e Zaha spara alto procurandoci il primo spavento di serata, poi il City conquista il campo e domina la partita creando numerose occasioni da gol: in contropiede Silva tira addosso a Speroni, poi Agüero centra il palo con un bel diagonale, poi è ancora Speroni con un miracolo a negare il gol di nuovo a David Silva. Sembra che il gol prima o poi debba arrivare, e infatti arriva, ma a segnarlo è Murray del Crystal Palace, con un tap-in facile dopo che Hart aveva bloccato il tentativo di Dann. Il numero 6 del Palace, però, era in posizione di fuorigioco, ma la difesa del City era comunque posizionata male. I Campioni d’Inghilterra accusano il colpo e faticano a reagire, chiudendo il primo tempo in svantaggio di una rete.
FRUSTRAZIONE- La ripresa parte come peggio non potrebbe. Fernandinho stende Murray al limite dell’area, regalando una punizione alle Eagles. Puncheon disegna una traiettoria perfetta su cui Hart non può nulla e il Crystal Palace si ritrova avanti di due gol. Il City è sotto shock, entrano anche Lampard e Nasri per provare a dare la scossa, ci si mette anche l’arbitro Oliver che ci nega un rigore sacrosanto non vedendo la parata di Murray in piena area, McArthur salva sulla linea il tentativo di Fernandinho, e al 77′ Yaya Touré trova il gol con un potente diagonale. Il City ritrova la speranza, ma la porta sembra stregata; il tiro di Nasri viene deviato e sfiora il gol, poi è Speroni che nega la doppietta a Yaya Touré. Sul cross basso di Milner che non trova nessuno termina la partita: 2-1 Crystal Palace, City nel baratro e al quarto posto.
ANALISI- Una partita incredibile, ancora non riesco a capire come abbia fatto il City a non vincere questa partita. Le tante occasioni create nel primo tempo sono valse a nulla, doveva arrivare almeno un gol. Invece il gol lo abbiamo subito a causa dell’ennesima dormita difensiva, un aspetto su cui Pellegrini avrebbe dovuto lavorare da tutta la stagione (è anche vero che era fuorigioco), ed abbiamo subito il colpo, non riuscendo a reagire in maniera convincente; lo abbiamo fatto solo dopo aver subito la seconda rete. Possiamo anche dare la colpa alla sfortuna (quanti tiri deviati che hanno sfiorato la rete…) o all’arbitro (incredibile non dare un rigore del genere), ma con la pessima giornata di giocatori come Navas o Džeko il pareggio sarebbe stato veramente difficile da raggiungere. Anche Yaya Touré, David Silva e Agüero sono stati molto imprecisi e confusionari, bene invece Fernandinho, l’unico che a centrocampo non è affondato. Siamo in un profondo nero, e rischiamo di farlo diventare rosso, rosso come il colore del Manchester United, prossimi avversari all’Old Trafford. Dobbiamo essere preoccupati, perchè veniamo da tre sconfitte nelle ultime tre trasferte, mentre i cugini sono in un ottimo momento di forma, galvanizzati anche dal sorpasso ai nostri danni. I nostri ragazzi devono trovare almeno l’orgoglio per la stracittadina: non possono finirci davanti. C’mon City!!
Alessio Angelucci, Italian Blue Moon




