Benvenuti all’ottavo episodio del Tigers Corner, si parlerà del match disputato al Liberty Stadium contro lo Swansea.
PRE PARTITA: I cigni gallesi confermano la stessa formazione che era passata al Villa Park con Gomis terminale d’attacco e Routledge e Sigurdsson alle sue spalle. I Tigers invece cambiano solo Robertson (un’altra volta infortunato…) con Brady rispetto alla partita del KC contro il Chelsea ma si rivedono Diame e Chester dalla panchina.
PARTITA: Sembra un Hull aggressivo all’inizio che fa presagire una buona prestazione, con N’Doye subito pericoloso e con già due corner nei primi cinque minuti di partita. Ma è già finito il primo tempo in fase offensiva perchè lo Swansea prende le redini del gioco e al primo tentativo va in rete, il solito tiro di Shelvey dalla distanza para McGregor ma c’è il tapin di Ki che fa 1-0 al 17′, questa volta non è solo colpa di McGregor è anche la difesa che lascia solo Ki e lo fa segnare indisturbatamente. Lo Swansea continua a spingere e noi cerchiamo di andare di contropiede e su uno di questi Ramirez si accascia a terra e chiede il cambio ed entra Quinn giocatore molto più difensivo rispetto all’ex Bologna. Al 36′ gli Swans guadagnano un corner, sembra innocuo ma Hernandez e Brady si scontrano tra di loro e al volo Gomis in mezza rovesciata mette il 2-0 che taglia le gambe ai ragazzi. Per fortuna nel secondo tempo sembrano più aggressivi e al 50′ guadagnano una buona punizione che Livermore scodella in mezzo la tocca Bruce ma per fortuna c’è il mito dei tifosi il super Paul McShane che calcia in rete il 2-1. Adesso sembra che gli Swans siano in difficoltà ma Meyler con un fallo davvero brutto ma non da cartellino rosso viene cacciato ed è qui che finisce la nostra partita. Bruce ci prova lo stesso mettendo Diame e Aluko ma in 10 è davvero impossibile e su un corner al 90′ Brady sbaglia un dribbling e viene lanciato Gomis che a tu per tu con Greegsy fa il 3-1. Lo Swansea vola a 46 punti mentre l’Hull City è inguaiato a sole due lunghezze dalla relegation zone.
ANALISI: Era un sconfitta quasi scritta, però noi tifosi vogliamo vedere l’impegno e il cuore che è la vera arma che sta mancando quest’anno. Questa volta nessuna colpa a McGregor più al centrocampo che mi è sembrato senza idee e senza gioco, per fortuna torneranno titolari Diame e Huddlestone dalla prossima, sono rammaricato per Ramirez adesso che stava giocando meglio perchè rischiarlo? (Si era infortunato in nazionale). N’Doye sufficente prova sempre con costanza e impegno mentre Hernandez davvero insufficente è sembrato un fantasma in campo. Spero almeno che nelle prossime 7 partite restanti i ragazzi facciano vedere chi sono i Tigers perchè noi tifosi ci crediamo alla salvezza!
Questo episodio è giunto al termine ,up the Tigers! Cheers!




