Manchester United (4-1-4-1): De Gea 6.5 (dal 74′ Valdes 5), Valencia 6.5, Jones 6, Smalling 6 , Rojo 5.5 (dal 74′ Blackett 5), Mata 6, Blind 6, Herrera 7, Young 6.5, Fellaini 6.5, Falcao 6(dal 60′ Van Persie, 5,5).
Allenatore: Van Gaal 6.5
Arsenal (4-2-3-1): Ospina 6, Bellerin 5 (dal 72′ Walcott 6.5), Mertesacker 6.5, Koscielny 6, Monreal 5.5, Coquelin 6.5, Cazorla 5.5 (dal 73′ Wilshere 6), Ramsey 6, Ozil 5.5, Alexis Sanchez 5.5 (dal 90′ Flamini s.v.), Giroud 5.5.
Allenatore: Wenger 6
MIGLIORE IN CAMPO: Herrera. In moto perpetuo, attento, preciso e concentrato. Una delle migliori partite di un centrocampista a tutto tondo. Non è un caso che il goal venga fuori dai suoi piedi.
PEGGIORE IN CAMPO: Blackett. A parte l’autogol, sembra timido e spaurito sulla fascia, perde ogni scontro con Walcott.
MANCHESTER UTD: 6.5
Nella prima parte della gara la squadra di casa decisamente più arrembante, con numerose azioni da goal, gioco creato con grande atleticità e un buon ritmo. Ricordiamo il bel tiro di Falcao al 10′ cui solo un buon intervento della difesa dei Gunners nega il goal. Buona tenuta, nonostante una certa rilassatezza nel secondo tempo.
ARSENAL: 6
Un pareggio che salva il terzo posto ma non convince. Squadra che appare spenta, non troppo propositiva, qualitativamente ben composta ma non ispirata, tant’è che per il goal del pareggio dovrà aspettare il fortunoso autogol dello United.
Non molto convincente.




