Amici blues un caro saluto a tutti voi!
Blues corner emozionale quello di questa settimana, tante cose sono successe questo fine settimana e spero mi possiate perdonare se talvolta, preso dal trasporto per questo meraviglioso mondo chiamato Chelsea FC.
Cerchiamo di andare con ordine partendo con il dire che il match contro il Sunderland è stato il classico ultimo giorno di scuola da tutti promossi.
Una giornata che ha significato anche l’ennesima vittoria casalinga, in rimonta per 3-1 nel caso di specie.
Un giorno che noi tutti blues ricorderemo per sempre come quello dell’addio ai nostri colori di due leggende assolute come Petr Cech, alias “mister clean sheet”, e Didier Drogba, il nostro Re ivoriano, l’uomo di Monaco ed il firmatario di tantissime imprese con la nostra adorata maglia.
Entrambi arrivati a Stamford Bridge nel 2004 assieme a Mourinho hanno vissuto e siglato in maniera indelebile oltre un decennio di dominio blues.
E’ sembrato a tutti come questa giornata fosse un qualcosa per i posteri, un momento che andrà ricordato, al di là della immensa soddisfazione per l’alzata del trofeo della Premier League, che sanciva ufficialmente come il titolo di questa stagione fosse nostro.
E così molti tifosi ci hanno messo la firma.
Don’t forget to add your message to the Champions wall if you’re coming to Stamford Bridge today… #alltheway https://t.co/tjEcZHzaE3
— Chelsea FC (@ChelseaFC) 24 Maggio 2015
LA PARTITA – Ma si doveva anche giocare?
Eh scherzi a parte, tra le altre cose si doveva pure giocare l’ultima partita stagionale di Premier League.
Al nostro cospetto si presentava un Sunderland ancora ebbro di gioia per la salvezza conquistata dopo una stagione non certo soddisfacente.
Era chiaro che i blues non hanno giocato al loro meglio dal momento che per noi la stagione aveva poco da dire in ogni caso il clima all’interno di Stamford Bridge è stato fantastico.
A guard of honour for the Champions! #alltheway https://t.co/TCzYJk4Opg
— Chelsea FC (@ChelseaFC) 24 Maggio 2015
E poco ha importato il momentaneo vantaggio ospite con Fletcher su ribattuta da corner, perché al 27esimo del primo tempo il pubblico, tutto, si alza in piedi si alza e tributa a Didier un’ovazione da brividi, un momento di pubblica intimità che simboleggia eterna gratitudine per una straordinaria persona fuori dal campo ed un inarrivabile campione in campo.
Grazie Didier per tutto quello che hai fatto negli ultimi 11 anni per la nostra squadra, per averci condotto a suon di goals a traguardi che prima potevamo solo sognare.
Ci mancherai come ci mancheranno tutti gli innumerevoli campioni che hanno reso il Chelsea la squadra indubbiamente più importante di Londra.
A sostituire il nostro Re è stato Diego Costa che 8 minuti dopo ha pareggiato i conti nel match su rigore dopo che O’Shea ha atterrato Cuadrado in area.
Ventesimo goal in Premier League per Diego Costa ed un impatto indescrivibile non solo nel Chelsea ma in tutto il campionato inglese.
Centravanti cucito sartorialmente per il modo di Mourinho di giocare.
Nel secondo tempo il palcoscenico se lo prende Loic Remy che infila due volte gli ospiti, prima su assist di Hazard e poi di Matic.
Bravo Loic! Hai saputo ricoprire in maniera egregia il difficilissimo ruolo di “side-kick”, di giocatore che partendo dalla panchina è chiamato a decidere i marche complicati.
A fine match festa collettiva ed il tanto atteso momento in cui John Terry solleva la coppa:
The moment @ChelseaFC lifted the Premier League trophy! #alltheway https://t.co/15IPe8yIhK
— Chelsea FC (@ChelseaFC) 24 Maggio 2015
COSA HA DETTO MOU – A fine match Mourinho era felicissimo per la fine della stagione e per i meritati onori tributati a Cech e Drogba.
Josè ha affermato che dopo 5 anni di digiuno era tempo di riportare il trofeo a Stamford Bridge.
Didier non era al meglio ma ha giocato comunque ed è partito con la fascia di capitano, proprio su iniziativa di John (se questa non è riconoscenza e segnale di leadership ditemi voi quale altro gesto avrebbe potuto esserlo), mentre è stata iniziativa della squadra quella di portare il nostro Re in trionfo ed accompagnarlo fuori dal campo sollevandolo a mo’ di sedia proprio come si faceva con i re.
Enormi ringraziamenti pure a Petr Cech: ancora non si sa dove andrà a giocare il prossimo anno, il profeta di Setubal vorrebbe mantenere il ceko in organico visto che una delle chiavi delle nostre vittorie è stato l’avere due portiere sensazionali.
Lo Special One ammette che la squadra non ha giocato con il ritmo a lei consono ma la nostra maggior qualità tecnica ci ha comunque consentito di vincere.
Da ultimo il tecnico portoghese afferma come l’aver a bordo campo i giocatori del suo primo titolo a Londra (esattamente 10 anni fa) sia stato meraviglioso.
Jose Mourinho on the ‘great feeling’ of lifting the Premier League again… http://t.co/y5e0FFZVmt #alltheway pic.twitter.com/mI90jS9OKA
— Chelsea FC (@ChelseaFC) 24 Maggio 2015
LA STAGIONE – E così volge al termine pure questa stagione, una campagna in cui la squadra ha imparato perfettamente dagli errori dell’anno scorso: ha capito che il titolo si vince non necessariamente con le vittorie contro le rivali per il titolo (anche se battere gooners e red devils dà comunque grandi soddisfazioni) ma con le lunghe serie di vittorie, anche per 1-0 o 2-1, contro squadre non esattamente candidate alla vittoria finale.
E così è stato in questa stagione: siamo stati bravi e fortunati a vincere partite che avrebbero potuto terminare in parità, e quei punti hanno ammazzato psicologicamente i nostri rivali.
Sono stati innestati giocatori importanti, Courtois, Fabregas e Diego Costa hanno fatto tutta la differenza del mondo ma è palese come tanti altri giocatori siano migliorati tantissimo.
Hazard ormai è una stella di prima grandezza nel panorama calcistico mondiale.
Tolti i due extraterrestri che giocano per Real e Barcellona non cambierei Eden con nessun altro giocatore al mondo.
A 35 anni John Terry ha giocato tutti i minuti di tutte le 38 partite della Premier League: leggenda!
ARRIVA IL PAGELLONE! – La stagione è finita ma non i blues corner! Eh si ragazzi la prossima settimana arriva il pagellone in cui assegnerò un giudizio ed un voto a tutti i principali protagonisti di questa grande stagione!
Non ci saranno bocciature, sarebbe da pazzi bocciare qualcuno dopo una stagione come questa!
Sarà un ringraziamento a tutti i nostri beniamini.
E’ tutto per ora! Alla prossima!
Stay cool, stay blues!
Edoardo Orlandi
@Chels_Italy
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