Irons Corner – La strada giusta

0
504

Cosa aspettarsi dal West Ham dopo un pazzo inizio di campionato che ci ha visti vincere quando nessuno ci avrebbe scommesso un cent, e perdere quando credevamo di avere tre punti in tasca prima di giocare? Tutti volevano una partita che riscattasse la squadra dalle magre figure casalinghe e confermasse la bontà dei progressi visti nell’organizzazione di gioco: più fiducia, più convinzione nei propri mezzi, bel gioco e magari tre punti in più in classifica. Ebbene, con la vittoria di lunedì sera in casa contro il Newcastle, gli Hammers di coach Bilic sembrano aver finalmente intrapreso la strada giusta per togliersi e toglierci delle soddisfazioni importanti.

 

The Toon Army defeat – Credo che ogni tifoso claret&blue non possa che essere più che soddisfatto della gara di lunedì sera, la squadra ha giocato bene e ha ampiamente meritato la vittoria. La difesa continua ad avere piccoli momenti di black out (Ogbonna e Cresswell su tutti), tuttavia i progressi ci sono e, seppur il test con un attacco spuntato come quello del Newcastle non sia particolarmente attendibile, perlomeno servirà a dare più fiducia a un reparto che ne ha proprio bisogno dopo le prime due figuracce casalinghe. Che sia presto per cominciare il countdown dei clean sheet? Intanto sono due partite di fila che non prendiamo goal, e un con un inizio stagione da nove punti in cinque gare vale la pena provare a essere ottimisti.

In realtà non abbiamo avuto un gran possesso di palla (solo 46% con il 78% di passaggi completati), ma lo abbiamo reso determinante: la squadra mira a pungere, e a volte pecca di eccessiva smania di arrivare nella zona calda, ma con un Payet ed un Moses così, come dare torto ai ragazzi? Stiamo crescendo e miglioreremo sotto questo punto di vista, intanto quello che si doveva fare si è fatto: vittoria mai in discussione, gioco godibile e spirito di squadra che inizia a rispecchiare la volontà del condottiero croato, avanti così Irons!

Nuovi acquisti e vecchie conoscenze – Facile ora scrivere una bella sviolinata in onore di Dimitri Payet, una doppietta, una sicurezza, una spina nel fianco di ogni difesa, un levriero che torna indietro a difendere come un mastino ed è il primo ad arrivare in area sul capovolgimento di fronte: 10,7 milioni di sterline ben spesi direi, un “ben fatto” alla società, che si è così esposta per accontentare il nuovo allenatore, è d’obbligo. The Flash Payet sì sta conquistando l’affetto dei tifosi con i suoi goal e la sua presenza imponente in attacco, basti pensare che delle tredici occasioni create dalla compagine claret&blue lunedì sera, ben sette lo hanno visto coinvolto attivamente, niente male per un nuovo arrivo!

Chi invece non ha bisogno di conquistare nulla, perché è già nel cuore dei tifosi del WHUFC, è l’Eminenza Grigia Mark Noble: dopo l’amichevole distacco dal buon caro vecchio Nolan, ora è lui il capitano dei Martelli, e credo non si potesse fare una scelta più azzeccata. Non si tratta del centrocampista più tecnico, o più veloce, o con più fisicità, o senso della posizione, si tratta di un uomo dagli attributi cubici in acciaio che macina chilometri in mezzo al campo senza sosta; si tratta di un uomo sempre presente per i compagni, uno che non tira indietro la gamba, ma che non entra mai in modo vigliacco sull’avversario, uno che ci mette la faccia quando perde e divide la gloria con la squadra quando si tratta di prendere applausi, uno che a mio parere incarna perfettamente quei valori umani di cui la compagine di East London può andare fiera per tradizione. Noble è cresciuto tantissimo con Big Sam, arrivando a diventare un giocatore imprescindibile per l’equilibrio del West Ham, ora con Slaven può fare il salto di qualità definitivo: due gol, un assist e prestazioni di alto livello nelle prime cinque partite sono già un buon punto di partenza.

Mi permetto, infine, di spendere qualche parola anche su Vic Moses: Sullivan lo ha giustamente lodato per il suo inizio qui ad Upton Park, ed a mia volta mi sento di lodare la società per questo colpaccio dell’ultimo minuto che ha stupito un po’ tutti. Un prestito pesante dai “nemici” del Chelsea, che ora lo guardano dal basso della classifica giocare in modo esplosivo al West Ham (#spiace): la partenza è buona, per renderla ottima manca solo il goal, che purtroppo è sfuggito per un soffio, o meglio una traversa, nella gara di lunedì.

https://youtu.be/SoLzLcKF3Ok?t=4m6s

The Second Coming is back – Più della vittoria, più delle speranze per una stagione che può dare tanto, più di qualunque altra cosa, per me, la partita di lunedì sera è stata quella del ritorno di Andy dal lungo infortunio, ed immagino di non essere l’unica, dal momento che al Boleyn, ogni volta che AC9 si alzava per scaldarsi partivano cori e applausi.

Il nostro salvatore ha pure rischiato di compiere una strage quando, pochi secondi dopo il suo ingresso in campo, per un giustamente osannato Moses, è andato vicino alla rete: i cuori di tanti sostenitori probabilmente non avrebbero retto! L’importante è riavere il nostro bomber in squadra, e poco importa la panca lunga, Valencia, Sakho, Zarate, Jelavic: è un bene averla se vogliamo raggiungere certi risultati, ma AC9 è l’uomo della provvidenza che sposta gli equilibri, e speriamo tutti che il calvario di infortuni sia finalmente alle spalle.

Adesso per non farci mancare nulla i ragazzi si stanno preparando per una gitarella dalla capolista in quel di Manchester, nella speranza di poter dare ai Cittadini lo stesso benvenuto che in stagione abbiamo riservato ai Gunners e ai Reds nelle loro rispettive roccaforti.

La sfida è ben più che impegnativa, e forse al di sopra delle nostre possibilità: la squadra di Manch€$t£r ha a disposizione numeri che non abbiamo e non avremo mai e sicuramente avrà voglia di rivincita dopo la figuraccia europea, però in campo scendiamo in undici contro undici e se la mettiamo sul piano dell’impegno e della voglia non siamo secondi a nessuno. Bisognerà giocare una partita senza cali di concentrazione e sperare che i Citizens , accusato il colpo in settimana, non siano proprio al 100%. Quel che è certo, è che noi tifosi la nostra parte la faremo: l’appuntamento è per Sabato alle italiche ore 18:30, insomma un bell’aperitivo a base di birra e cori…

COME ON YOU IRONS!

Elisa Villani