Bentornati amici di Passionepremier.com e amici dell’Everton!
Superata l’ultima noiosissima e inutile sosta in mezzo al campionato, vediamo un po’ che cosa hanno combinato i nostri nelle rispettive nazionali. Sono 13 i “senior” dell’Everton impegnati nelle rispettive nazionali. Partiamo dalla nazionale inglese, che ha selezionato Jagielka, Barkley e Stones per le due amichevoli contro la Germania e l’Olanda. Nello spettacolare 2-3 di Berlino contro i Campioni del Mondo tuttavia, solo Barkley è sceso in campo e solo al 70′. Nella partita che invece si è giocata a Wembley contro gli Orange di Blind–Van Nistelrooj–Van Basten, i tre leoni pur essendo andato in vantaggio con Vardy, si sono dovuti arrendere al 2-1 definitivo. Stones e Barkley titolari per i 90 minuti, Jagielka subentrato.
Per la nazionale irlandese, invece, mister O’Neill ha inevitabilmente convocato Coleman, McCarthy e addirittura McGeady, che è partito titolare insieme a Coleman nella sfida alla Svizzera vinta dagli irlandesi per 1-0. Ieri sera invece, nell’amichevole contro la Slovacchia di Hamsik, terminata 2-2, Coleman è rimasato in panchina mentre McCarthy ha disputato una buona gara, venendo sostituito nel finale.
Momo Besic invece è entrato al 70′ nel 3-0 nell’incontro tra la sua Bosnia-Erzegovina ed il Lussemburgo, mentre ha giocato da titolare nella vittoria contro la Svizzera firmata dai “romani” Dzeko e Pjanic.
Romelu Lukaku invece, col suo Belgio, ha affrontato il Portogallo di Cristiano Ronaldo sul campo dello stadio Magalhães Pessoa di Leira, uscendone sconfitto per 2-1. il “gol della bandiera” dei diavoli rossi è stato siglato proprio dal nostro bomber, quattro minuti dopo essere entrato in campo.
Dall’altra parte del mondo, arriviamo in Argentina dove ormai Ramiro Funes Mori è diventato un punto di riferimento al centro della difesa dell’Albiceleste accanto a Otamendi del Manchester City. Contro il Cile di Vidal e Sanchez, rivincita della finale di Copa America della scorsa estate, la squadra di Messi è riuscita ad imporsi per 2-1 dopo essere andata sotto di un gol nei primi minuti. Il prossimo impegno in queste qualificazioni per la coppa del mondo di Russia 2018 è infine arrivato questa notte contro la Bolivia di cui l’Argentina si è sbarazzata senza troppi problemi, anche senza Ramiro.
Tim Howard, invece, è volato negli Stati Uniti per il doppio impegno contro il Guatemala. A Guatemala City però Tim si è dovuto chinare due volte a raccogliere il pallone in fondo al sacco nel 2-0 inflitto agli Yankees, mentre nel ritorno giocatosi stanotte, in cui non è sceso in campo, il successo della nazionale statunitense è stato netto e rotondo, un 4-0 senza appello.
In Africa troviamo invece un positivo Oumar Niasse, che col suo Senegal è stato impegnato in un doppio scontro col Niger per la qualificazione alla prossima Coppa d’Africa. Nel 2-0 dell’andata, uno dei due gol porta la sua firma. Ragion per cui, al ritorno giocatosi in Niger, il Leoni della Teranga hanno deciso un po’ di riposo per il nostro attaccante.
Infine i nostri due “piccolini”. Brendan Galloway si è aggregato all’Under 21 di Gareth Southgate per la gara contro la Svizzera, che ha visto l’Inghilterra impattare 1-1 e mantenere il primo posto in classifica e Gerard Deulofeu, la cui Under 21 ha subito un pesante 0-4 ad opera della Croazia, perdendo così anche la testa della classifica provvisoria per la qualificazione all’Europeo di Polonia.
Finita ‘sta tortura, in maniera definitiva per questa stagione, concentriamoci sul campionato. Domenica il Manchester United ci aspetta all’Old Trafford, non sarà facile. Manteniamo alta la concentrazione.
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