FOCUS – L’Inghilterra a due mesi dagli Europei

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Forse mai come quest’anno, l’Inghilterra è una seria candidata alla vittoria degli Europei che si disputeranno in Francia tra circa due mesi. E’ vero che non è la prima volta che gli inglesi si presentano ai nastri di partenza di una competizione come favoriti e poi fanno flop, ma quest’anno davvero sembrano esserci tutte le componenti per un’ottima campagna europea. La Nazionale dei Tre Leoni, così come l’Italia, era uscita con le ossa rotte dai Mondiali brasiliani, uscita con gli stessi azzurri al primo turno. Il Ct Roy Hodgson sembrava ormai al di fuori del progetto inglese, ma alla fine è rimasto in sella.

E la scelta si è rivelata vincente. L’Inghilterra è stata ampiamente la miglior squadra delle qualificazioni all’Europeo 2016, vincendo tutte le partite del proprio girone. Un en plein inaspettato che ha stupito forse per primi gli stessi inglesi, che mai si sarebbero aspettati questa repentina inversione di tendenza della squadra.

Le ultime due amichevoli sembrano essere un pò contraddittorie tra loro. A Berlino, contro la Germania, vittoria per 3-2 in rimonta; a Londra, contro l’Olanda, che non si è qualificata per gli Europei, sconfitta per 2-1. Ma al di là del risultato, bisogna vedere le prestazioni e queste sono state buone entrambe. E’ chiaro che a Berlino la vittoria ha dato risalto alla prestazione stessa, ma anche ieri contro l’Olanda i calciatori inglesi hanno fallito tante occasioni, dimostrando comunque di esserci.

Il 2015 è stato solo vittorie, tranne la sconfitta per 2-0 nell’amichevole contro la Spagna. Il 2016 si apre con una vittoria e una sconfitta, ma sommando gli ultimi due anni possiamo comunque affermare che l’Inghilterra si presenta ottimamente alla kermesse francese. Mai come quest’anno la Premier League ha offerto nuovi giocatori per la Nazionale, non necessariamente dai top club (basti pensare che i vari Alli, Dier e Kane, tra i migliori anche in queste ultime due partite, provengono dal Tottenham, che sta facendo benissimo quest’anno, ma non è certo il club più prestigioso d’Inghilterra). E’ tornato Sturridge a pieno regime, ma è mancato Sterling, che tornerà a breve. C’è Kane, grande scoperta anche come falso nueve, ma bisognerà capire cosa succederà quando torna Rooney. Si è infortunato Butland, ma tornerà Hart come titolare. E poi c’è Vardy, che sull’onda dell’entusiasmo della strepitosa stagione con il Leicester, potrà essere certamente l’uomo in più. Insomma, problemi d’abbondanza per Hodgson e per la Nazionale inglese, forse mai così fornita. E allora non è poi così sbagliato inserire l’Inghilterra tra le favorite all’Europeo.

Marco Orrù