BLUES CORNER – Chi non muore si rivede!

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CHELSEA

Amici blues un carissimo saluto a tutti voi!
Puntuali come sempre eccoci a fare il wrap-up di ciò che è successo nel mondo Chelsea in questa ultima settimana.
Gli spunti come pure le motivazioni in queste ultime settimane sono difficili da trovare per una squadra che punta solo a finire con dignità questa stagione da incubo.
E ben vengano dunque gli svaghi ed i diversivi, come la vittoria dei nostri ragazzini nella Champions League under 19 per il secondo anno di fila.
Bello sapere che abbiamo un’Academy di valore, da illusi pensare che alcuni di questi ragazzi potranno formar la colonna portante della nostra squadra anche il prossimo anno?
Eh si perché il Chelsea i giovani interessanti e già pronti li avrebbe ma preferisce lasciare che essi faccian le fortune di altri clubs, in altri campionati.
Su questa Premier League che si sta lentamente trascinando verso l’epilogo, possiamo dire che essa sta dando l’opportunità di timbrare il cartellino a tutti, anche a chi avrebbe dovuto esser presente.
Con limitata gioia celebriamo la prima doppietta in campionato per Eden Hazard, uno che durante la stagione corrente ha avuto tempo per fare tante cose, tra cui posare per servizi fotografici, rilasciare dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano, mettere tanti like su Instagram e Twitter a varie squadre, insomma tutto meno che segnare e salire di livello quando gli veniva chiesto.
Pure Cesc Fabregas si è concesso una giornata di eccellenza, aumentando forse la rabbia e le recriminazioni per quel che poteva essere e non è stato.
Da più parte ho letto che, nel caso a Terry non venisse concessa un’ulteriore estensione di contratto, l’ex Arsenal e Barcellona potrebbe esser il nostro futuro capitano.
Mi auguro che questo non accada: piuttosto Ivanovic o Cahill, con il serbo magari da preferire.
Sarebbe dura da digerire il fatto che un giocatore con un passato così indecente possa portare la fascia di capitano che è stata portata da leggendarie figure come Harris, Wise e Terry.

LA RIVINCITA CON IL BOURNEMOUTH – I blues scendono nell’estremo sud d’Inghilterra con la ferma intenzione di riscattare la figuraccia della settimana scorsa: tempo 5 minuti e Fabregas imbecca in area di rigore Pedro che di sinistro trafigge il portiere dei padroni di casa e ci porta in vantaggio.
Il raddoppio arriva al minuto 33’, grazie ad una bella combinazione tra Fabregas ed Hazard con il belga che dai 20 metri da posizione centrale lascia partire un rasoterra preciso che si insacca nell’angolino detro alla destra del portiere.
Neanche il tempo di festeggiare il doppio vantaggio che Elphick di testa vola più in alto di tutti ed accorcia le distanze.
Così si va negli spogliatoi con i blues avanti 2-1.
Nella ripresa Fabregas non smette di tessere la tela, anzi serve a Willy un pallone delizioso che il nostro brasiliano impreziosisce ancor di più con un sublime pallonetto per il 3-1!
Nei minuti di recupero arriva il nostro quarto goal: incursione di Matic in area, palla al centro per l’accorrente Hazard e poker servito.

LE PAROLE DEL GUUS – A fine match il nostro manager si è detto particolarmente soddisfatto della prova dei ragazzi, soprattutto nella seconda frazione.
E’ stata comunque una partita molto godibile e piacevole.
Elogio per Cesc Fabregas, autore a giudizio dell’olandese di una delle migliori performances da quando ha preso il posto di Mou.
Il focus però è già rivolto al Tottenham, in quello che si annuncia essere un derby acceso ed aperto a tutti i risultati ma che i blues vogliono vincere.

FORMIDABILI I NOSTRI RAGAZZINI – Nel grigiore di questa stagione ci piace sottolineare come i nostri ragazzini si siano riconfermati campioni d’Europa under 19!
Vincere è sempre difficile, ad ogni livello, ma riconfermarsi è ancora più arduo, quindi i più sinceri complimenti ad Adi Viveash ed ai nostri giovani, con la speranza che molti di loro possano diventare colonne della prima squadra!

SPURS ARE THE NEXT – Lunedì 2 maggio alle 21:00, ora italiana, i ragazzi affronteranno il Tottenham a Stamford Bridge.
Sono certo che i ragazzi vorranno ben figurare in casa in quello che è uno dei derby più sentiti nel Regno Unito, non tanto per favorire il Leicester quanto perché non esiste che i galletti del nord di Londra festeggino in casa nostra.

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83
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