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I fuochi d’artificio per gli Hammers sono arrivati ben prima del dovuto in questa fine dell’anno: il 3 a 3 ad Upton Park contro il WBA (aka World Bocce Association, ops, West Bromwich Albion F.C.), sebbene non abbia praticamente spostato gli equilibri della classifica, ha senz’altro dato ben altro tono a questo Capodanno (o Vigilia dei Cottagers, se preferite). Chiunque abbia visto il match sa di cosa si parla, gara emozionante con azioni manovrate e fulminei ribaltamenti di fronte, il tutto condito da ben, udite udite, sei reti, che purtroppo per gli Irons, però, queste segnature si sono equamente divise tra le due squadre.
DE PROFUNDIS – Confessiamolo, stavamo tutti già intonando litanie funebri per “l’omone di Dudley“ed era già da tempo partito il toto-allenatore, quand’ecco che Big Sam, dopo il mal digerito (ma preventivabile) Arsenal Christmas Pudding, fa tirare fuori ai suoi ragazzi una prestazione che riporta i canti del Boleyn Ground agli antichi fasti: carattere, carattere, carattere e pure un po’ di sana fortuna che non guasta mai, per un 3 a 3 che, nonostante l’aggancio subito al minuto 69 sa di vittoria.
Carattere perchè la squadra, pur a tratti in difficoltà, ha sempre trovato energia ed idee per giocare la palla, aiutata anche da un Joe Cole che sembrava ritornato agli antichi fasti e da un ritrovato capitano Nolan, cui le ferie forzate sembrano aver fatto bene.
Fortuna, perché Maiga che mi finta e mi insacca il pallone a giro dal limite dell’area con tanto di rimbalzo prima di entrare in porta può essere solo una concessione del nobile dio Q(lo) a noi comuni mortali tifosi dei Martelli, che tanto lo abbiamo invocato in questi mesi bui.
Insomma chi a inizio stagione pensava mai che avremmo giocato con McCartney accanto a Tomkins al centro della difesa e C. Cole come nostro principale terminale d’attacco? Eppure eccoci qua, a un passo dal burrone, ad entusiasmarci per un pareggio, ma che pareggio: West Ham Way is back! È questo che ci aspettiamo dai ragazzi, è questo che vogliamo da Allardyce: cuore, polmoni, concentrazione e goal: a noi non importerà né di restare senza voce, né di rischiar le coronarie ad ogni match, a queste condizioni, AVANTI TUTTA BIG SAM!
DEI DELITTI E DELLE PENE – Non ci soffermeremo in questo angolo dedicato agli Irons sullo stupido gesto di Anelka ( la “quenelle” per chi fosse appena rientrato da Marte e non sapesse di cosa si sta parlando), che occupa già tutti i giornali e blog del Regno, togliendo spazio e commenti a quella che è stata davvero una brillante partita, né delle eventuali sanzioni che dovessero essere prese nei suoi confronti. Mi limiterei ad osservare che, la giustificazione offerta dal giocatore “BLA BLA BLA non è un gesto anti semita… BLA BLA BLA è un gesto ANTI-SISTEMA” ha del surreale: ma Anelka parla di quello stesso sistema che lo ricopre d’oro pur non sapendo far altro che colpire una palla coi piedi, e nemmeno in modo così eccelso, se mi è concessa una valutazione strettamente personale?
Fantastico: ennesimo rivoluzionario con i-phone che gira in limousine per hotel di lusso, ne sentivamo DAVVERO il bisogno.
LA STAGIONE VERA INIZIA ADESSO – Qualcosa deve muoversi in società: servono acquisti per sopperire al deficitario mercato estivo e fronteggiare la moria dovuta agli infortuni, in primis un centravanti di peso (sognando Carroll), oltre al rinnovo di C.Cole: Hammer vero e attaccante continuo pur se non fenomenale.
La pazzia? Buttiamo quel che rimane del capitale per il mercato su Jordan Luke Rhodes dal Blackburn Rovers: compriamo il ragazzino scozzese castigatore in Championship, lanciamolo e incrociamo le dita! Anche perché, come Allardyce si premura di ricordare ad ogni piè sospinto, non è che fuori ci sia la fila a premere per indossare la casacca claret&blue in questa stagione: difficile aspettarsi grandi nomi, il che tutto sommato è una fortuna, perché per la salvezza servono lottatori e non prime ballerine.
Intanto, per accogliere al meglio eventuali nuovi arrivi, e soprattutto per evitare di trovarsi tra qualche mese a rimpiangere le occasioni perdute, domani c’è il Fulham, perché non ripetere prestazione e risultato dell’ultimo match contro i Cottagers? Un altro bel 3 a 0 per partire col piede giusto nel nuovo anno!
COME ON YOU IRONS!
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