Siamo soltanto nella prima decade di settembre ma la nostra amata Premier League è già giunta alla 4° giornata di campionato. La pausa dovuta alle nazionali si è fatta sentire parecchio, in quanto per noi non è un buon weekend senza Premier. Ma voi vi siete persi qualcosa di questa giornata? Non preoccupatevi, potete recuperare tutto grazie al nostro editoriale.
MANCHESTER ISN’T IBRA – Il sabato di Premier League si è aperto con il botto, con il match che tutto il mondo stava aspettando da tempo. All’Old Trafford è andato infatti in scena il 1° derby di Manchester tra lo United targato José Mourinho ed il City targato Pep Guardiola. Fino alla prossima partita Manchester dovrà tingersi di Blue, gli ospiti hanno infatti espugnato la nuova “home” di Zlatan Ibrahimovic (andato comunque a segno) per 2 a 1, conquistando la vetta della classifica e spedendo i cugini a -3; Pep 1, Mou 0.
Alle ore 16.00 invece all’ormai ex Britannia Stadium (il nuovo 365 Bet Stadium) lo Stoke City crolla contro il Tottenham. Un sonoro 0 a 4 che servirà di lezione agli uomini di Hughes, ancora alla ricerca del giusto equilibrio stagionale, un 0 a 4 che da invece fiducia agli uomini di Pochettino, un risultato che serve agli Spurs come giusta carica per prepararsi al ritorno in Champions League della settimana entrante.
Chi invece fa un passo indietro è il WBA di Tony Pulis che non riesce a portare a casa nemmeno un punto, perdendo tra le mura del Dean Court, tana del Bournemouth di Eddie Howe. Per le Cherries tre punti d’oro ottenuti nel finale di gara; da segnalare l’esordio tanto atteso di Wilshere.
Finale al cardiopalma all’Emirates Stadium, dove l’Arsenal di Arsene Wenger fatica contro un roccioso Southampton, ben disposto in campo da Claude Puel. Il match è infatti terminato con il risultato di 2 a 1, un risultato maturato nell’ultimo minuto di gioco, grazie ad un rigore (abbastanza generoso) realizzato da Santi Cazorla.
Prima vittoria stagionale per il Crystal Palace di Alan Pardew, che non con tanta facilità espugna il Riverside Stadium e conquista tre punti ai danni della neopromossa Middlesbrough; per il Boro è invece la prima sconfitta stagionale.
Se volete un consiglio su come sprecare un vantaggio allora dovete rivolgere al West Ham di Slaven Bilic, che prima va in vantaggio contro il Watford per 2 reti a 0 e poi si fa battere con un sonoro 4 a 2 a domicilio. La squadra di Mazzarri ha dimostrato un bel gioco e con una grande compattezza ha saputo compiere una vera e propria impresa. Da segnalare il fantastico assist di Dimitri Payet di rabona in occasione del momentaneo 2 a 0.
Mike Pheelan è veramente l’uomo dei miracoli, il “quasi” tecnico dell’Hull City (vicino alla nomina di allenatore) strappa in extremis un punto prezioso al Turf Moor e regala ai propri tifosi un inizio di stagione davvero fuori dai pronostici. Il Burnley si è fatto così beffare nei minuti finali del match, dividendo la posta in palio con gli ospiti.
Nell’ultimo match del sabato il Liverpool di Jurgen Klopp ha riportato definitivamente nel mondo dei comuni mortali il tanto amato Leicester di Claudio Ranieri. Ad Anfield Road i padroni di casa si sono imposti con un sonoro 4 a 1, dimostrando alle Foxes che le favole prima o poi sono destinate a finire.
DOMENICA ITALIANA – Un solo match nella nostra domenica di Premier League, un match disputatosi in Galles, al Liberty Stadium, tana dallo Swansea di Francesco Guidolin. Gli ospiti del giorno sono stati i londinesi di Antonio Conte, in quello che è stato uno dei tanti derby tra allenatori italiani che si vedranno in questa stagione. Il Chelsea alla fine, trascinato da un rinato Diego Costa, si deve accontentare di un solo punto, gli Swans si sono arresi soltanto nel finale di gara dopo aver accarezzato il sogno della vittoria.
THE MONDAY NIGHT – L’ormai famoso posticipo inglese ha visto David Moyes, tecnico del Sunderland, ospitare il suo passato. I Black Cats hanno infatti ospitato allo Stadium of Light l’Everton di Ronald Koeman, squadra allenata dallo scozzese per ben 11 anni. Un passato che ha fatto molto male a Moyes ed ai padroni di casa, gli ospiti infatti si sono imposti grazie anche alla tripletta di uno scatenato Romelu Lukaku.
CLASSIFICA:
Manchester City 12, Chelsea, Everton 10, Manchester United 9, Tottenham 8, Liverpool, Arsenal, Hull City 7, Middlesbrough 5, Watford, Crystal Palace, WBA, Swansea, Bournemouth, Burnley, Leicester 4, West Ham 3, Southampton 2, Sunderland, Stoke City 1.
- Alla scoperta di… Yan Couto, il nuovo Dani Alves - Maggio 30, 2021
- Fantasy Premier League – La Classifica Finale - Maggio 27, 2021
- I Top5 e i Flop5 della Premier League 2020/21 - Maggio 24, 2021




