Cari amici di Passione Premier League, siamo giunti alla 7° giornata del campionato più bello del mondo, un campionato che dopo questo turno risulterà ancora più equilibrato e combattuto. Ma voi vi siete persi qualcosa di questa giornata? Non preoccupatevi, potete recuperare tutto grazie al nostro editoriale.
L’ANTIPASTO DEL VENERDI’ – La 7° giornata di Premier League si è aperta di venerdì con il match disputatosi al Goodison Park, dove l’Everton di Ronald Koeman ha ospitato il Crystal Palace di Alan Pardew. Un match molto equilibrato, terminato con il punteggio di 1 a 1, e che ha consegnato ad entrambe un buon punto. Per i padroni di casa un punto che tiene nelle zona valida per l’Europa, per gli ospiti un punto per continuare la striscia positiva di risultati e continuare a volare alto.
IL SABATO DEL PAREGGIO – Il primo match del sabato è stato disputato in terra gallese, al Libery Stadium lo Swansea di Francesco Guidolin (panchina rovente) ha ricevuto la visita del Liverpool di Jurgen Kloop. I Reds dopo esser andati sotto nella prima frazione di gioco hanno ribaltato le sorti della gara nella ripresa, conquistando 3 punti d’oro per restare nelle zone alte. Per gli Swans una sconfitta dolorosa, che costerà la panchina al tecnico italiano.
Allo Stadium of Light il fanalino di coda Sunderland ha conquistato un altro punticino ai danni del WBA. I padroni di casa allenati da David Moyes hanno infatti acciuffato il pari contro la squadra di Tony Pulis, con quest’ultimi pieni di rimpianti per aver addomesticato male il vantaggio ottenuto.
La maggior parte della gente si sta chiedendo dove sia finito il West Ham di Slaven Bilic, anche questa settimana gli Hammers non sono riusciti a portare a casa i 3 punti, anzi, hanno come sempre dovuto rincorrere l’avversario. All’Olympic Stadium il Middlesbrough di Aitor Karanka passa in vantaggio e poi si fa rimontare, ottenendo comunque un buon punto in ottica salvezza; per il West Ham un inizio veramente da dimenticare.
Gol e spettacolo al Vicarage Road, dove il Watford di Walter Mazzarri pareggia per 2 a 2 contro l’ex “Cinderella” Bournemouth di Eddie Howe. Un buon punto per entrambe le squadre, che come obiettivo stagionale hanno quello di raggiungere la salvezza il prima possibile.
Al KC Stadium l’Hull City di Mike Pheelan (ormai traghettatore di questa squadra) ha cercato di fermare il Chelsea di Antonio Conte. Una missione non riuscita alle Tigers, che lottano su tutti i palloni ma che alla fine si devono arrendere ai Blues, vittoriosi per 2 a 0 e trascinati sempre più da un rinato Diego Costa. Con questa vittoria il Chelsea si riporta nelle zone importanti della classifica mentre i padroni di casa restano nelle zone basse.
IL CROLLO DELLA VETTA – La domenica di Premier League si è aperta con il lunch match dell’Old Trafford, dove il Manchester United di José Mourinho continua a sprecare occasioni e questa volta pareggia in casa contro lo Stoke City di Mark Hughes. Un pareggio che fa morale per i Potters, sempre nelle zone calde, un pareggio che continua a non creare ottimismo in casa Red Devils.
Anche il Leicester di Claudio Ranieri continua a non convincere, ebbene si, se in Champions League la favola sembra non esser finita, in campionato è tutta un’altra musica. Le Foxes pareggiano in casa contro il Southampton di Puel, squadra ben organizzata e che ha dominato per gran parte della gara. Un punto che però tutto sommato non fa del bene a nessuno, anche se Ranieri stesso ha dichiarato che l’obiettivo stagionale sarà la salvezza.
Al White Hart Lane invece si frena la strepitosa corsa del Manchester City, che fino a questo match risultava mai sconfitto sotto la gestione di Pep Guardiola. Gli Spurs di Pochettino continuano a dimostrare il bel gioco della scorsa stagione e con questa vittoria sulla capolista fanno accorciare le distanza tra lo stesso City e tutte le inseguitrici.
L’ultimo match della 7° giornata è stato quello del Turf Moor, dove il Burnley di Sean Dyche ha ospitato il l’Arsenal di Arsene Wenger (ancora fresco di festa dei 20 anni sulla stessa panchina). Una partita che gli ospiti hanno risulto nei minuti finali grazie alla “Mano del Kos”, Koscielny infatti regala i 3 punti ai Gunners ma i padroni di casa recriminano ancora per un fallo di mano del difensore. Una vittoria che permette comunque agli ospiti di rimanere nella parte alta della classifica.
CLASSIFICA:
Manchester City 18, Tottenham 17, Arsenal, Liverpool 16, Everton 14, Manchester United, Chelsea 13, Crystal Palace 11, WBA, Southampton 9, Leicester, Bournemouth 8, Burnley, Hull City 7, Middlesbrough 6, Swansea, West Ham 4, Stoke City 3, Sunderland 2.
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