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E l’Italia si fa trovare pronta nella risposta, inviando oltremanica due ragguardevoli esemplari di manzi…ehm… giocatori nostrani: Antonio Nocerino e Marco Borriello, infatti, nel weekend hanno superato le visite mediche di rito e si sono aggregati ai Martelli, giusto in tempo per il derby di domani a Stamford Bridge. Ora resta solo da capire se il difensore centrale di rimpiazzo, di cui tanto avremmo bisogno, sia veramente Baby Shampoo Johnson, o se qualche peso morto lascerà la squadra dando spazio nei venticinque ad un centrale degno di questo nome
NOCERINO “PICCHIADURO” – Il mediano napoletano lascia l’A.C. Milan in prestito nella speranza di avere al West Ham la possibilità di giocare qualche minuto in più, e magari, facendosi notare con buone prestazioni, convincere Prandelli a considerarlo almeno come ruota di scorta per il Mondiale. Insomma non stiamo certo parlando di Xabi Alonso, ma si tratta di un onesto centrocampista con ottime qualità da interdittore, discreto temperamento e anche il vizietto degli inserimenti con un buon tempismo, che, nell’anno dell’esordio in maglia rossonera gli ha fruttato la bellezza di 11 segnature in stagione.
Certo, il ragazzo viene da una stagione e mezzo non certo brillantissime, ma fisicamente è a posto, e la motivazione Mondiale potrebbe dargli quel surplus di entusiasmo e voglia di vincere che ultimamente mancano ai nostri ragazzi in claret&blue, complice anche la spirale negativa di risultati che ci ha portati al terz’ultimo posto in campionato. Onestamente ritengo altamente improbabile una convocazione di Antonio tra gli Azzurri, ma diffido chiunque dal farlo notare all’interessato smorzandone gli entusiasmi: abbiamo giusto bisogno di qualcuno che abbia davvero voglia di lottare in campo, e le sue qualità negli inserimenti potrebbero tornare più che utili nel sistema di gioco propugnato da Big Sam, con una punta di peso come The Second Coming, ed ora Borriello, a smistare la palla per liberare al tiro i centrocampisti.
LL COOL MARCO – Orbene, con Borriello il tasso qualitativo dell’attacco Hammers si alza indubitabilmente, il che, considerato che Maiga è ancora in rosa ad abbassarne la media, è senz’altro una bella notizia per il West Ham, che tanto sta penando in zona goal questa stagione.
Carlton Cole rinnova, Andy Carroll e Vaz Te in via di guarigione, Maiga relegato in panca o destinato a qualunque squadra diversa dai Martelli, e un Marco Borriello con grande voglia di dimostrare le proprie qualità, non avendo trovato nella Roma di Rudi Garcia lo spazio adeguato per un giocatore come lui, che a 31 anni suonati, desidera giocarsi le sue ultime stagioni “buone” da protagonista: l’attacco degli Irons pare si stia riprendendo!
La necessità di centellinare AC9 fino al suo completo recupero, anche per evitare di pregiudicare l’investimento importante fatto per lui, lascia l’opportunità al nostro Marco di farsi valere in un campionato importante come la Premier League, nel contesto di un modulo che pare ritagliato sulle sue caratteristiche fisiche/tecniche: i presupposti per far bene ci sono, resta da sperare che l’ex-scugnizzo possa ripetere i numeri delle sue magiche stagioni col Grifone, portando il West Ham all’agognata salvezza. L’importante è tenerlo lontano dai Club londinesi (e per club non intendo altre squadre) quel che basta perché possa arrivare agli allenamenti in orario ed in forma, il gossip, con buona pace del The Sun, può aspettare fine stagione!
GITA A STAMFORD BRIDGE – Domani sera i ragazzi in claret&blue percorreranno quella ventina di chilometri che separano Upton Park da Stamford Bridge, per un match sentitissimo dai tifosi, ma che arriva in un momento decisamente complicato per la squadra di Green Street: posizione in classifica precaria, gioco che stenta a decollare, e notizie sull’incremento del debito societario all’esorbitante cifra di 77 milioni di sterline.
La banda dello Special One, invece, ha iniziato il nuovo anno con ben cinque vittorie di fila, concedendo solo una rete al Man. Utd., ed è in uno stato di forma/morale a dir poco strepitoso: purtroppo l’entusiasmo per i nuovi acquisti difficilmente si tradurrà in concrete possibilità di fare risultato per i Martelli, bisogna guardare in faccia la realtà, tuttavia regalare la partita ancor prima di giocarla non è nella tradizione del West Ham e non deve diventarlo!
Forse perderemo, magari perderemo in modo netto, ma i ragazzi devono scendere in campo con quello spirito battagliero che i tifosi sicuramente tireranno fuori sugli spalti nonostante l’inferiorità numerica da trasferta, facendo risuonare forte e chiaro:
“10 men couldn’t carry Frank Lampard“…ops! No! Intendevo:
COME ON YOU (ITALIAN) IRONS!
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