BLUES CORNER – L’amaro in bocca

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CHELSEA
mourinho chelsea
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CC – thesportreview

IL RAMMARICO – Amici blues buon giorno da Londra, so bene come vi state sentendo dopo il match di ieri in casa del WBA: avete come un qualcosa di non digerito tra animo e pancia, come un rammarico, un urlo strozzato, per un conto che continua ad esser in sospeso.
Ed in effetti come posso darvi torto: la partita di ieri ha lasciato un po’ tutti noi tifosi del Chelsea con l’amaro in bocca.
Il campo del West Brom comincia a diventare davvero stregato per noi: nelle ultime 3 trasferte abbiamo subito 2 sconfitte pareggiando una sola volta, ieri.
Ma c’è poco da rallegrarsi di questo pareggio dal momento che,  questo caso per davvero, assomiglia molto di più ad una sconfitta. E la testa della classifica della Premier potrebbe dunque ancora subire cambiamenti.

LA PARTITA – Che la trasferta a Birmingham potesse esser un duro banco di prova contro una squadra decisamente ostica lo sapevamo tutti, Mourinho in primis ma onestamente ha stupito un po’ tutti la grande fatica che i nostri ragazzi hanno fatto nel primo tempo per cercare di sbrogliare la matassa bianco azzurra.
Pepe Mel ha sicuramente studiato bene il match dei Blues contro il West Ham di fine gennaio ed ha cercato di riproporre alla capolista la stessa situazione.
Nel primo tempo tanta fatica tanto studio ma poche occasioni vere, i ragazzi però hanno il merito di sbloccarla quando meno ce la si aspetta e forse nel momento propizio: a fine del primo tempo, su corner, su spizzata di David Luiz sul primo palo arriva poi Ivanovic che segna da 2 passi.
Chelsea avanti all’intervallo e noi tifosi belli carichi e pronti a gustarci un secondo tempo di dominio o comunque abbastanza tranquillo.
Ed in effetti il secondo tempo vede un Chelsea abbastanza sicuro di sè, non arrembante ma sempre e comunque votato alla ripartenza ogni volta che i padroni di casa perdevano palla.
Negli ultimi 15/20 minuti però il WBA comincia a farsi vedere in attacco con alcune palle vaganti pericolose in area, puntualmente spazzate via dalla difesa seppur con qualche affanno.
Ma è il preludio per il goal dei padroni di casa che arriva al 86′ su colpo di testa di Anichibe che anticipa un ingenuo David Luiz e porta il match in parità. Inutili i tentativi dei Blues negli ultimi minuti: finisce 1-1 ed a gioire sono solo quelli del WBA.

REAZIONI – Dopo un momento di naturale rammarico e rabbia viene comunque razionalmente da pensare che il pareggio è stato giusto: i ragazzi non hanno convinto, non hanno giocato come forse Mourinho si sarebbe aspettato.
Pochi meritano a mio giudizio la sufficienza, uno di questi è Willian, visto che è stato uno dei pochi che ci ha messo grande intensità e corsa dall’inizio alla fine, mentre Hazard ed Oscar sono stati un po’ in ombra.
Male David Luiz: la sua ingenuità è un qualcosa poi che non può lasciare indifferenti e davvero si nota chiaramente quanto la nostra leggenda in difesa, JT26, influisca nel guidare il reparto.
Sono convinto che con Terry questo goal non l’avremmo preso.

MAN OF THE MATCH – Di solito diamo una menzione ad un giocatore che si è distinto particolarmente nella partita appena conclusa: stavolta la menzione se la merita David Luiz, ma più per il suo distinguersi in negativo (ingenuità finale) che non in positivo (spizzata per il primo goal).

SI GUARDA AVANTI – Ma ora non ha senso sprofondare in recriminazioni e piagnistei, bisogna guardare avanti e pensare al match di FA Cup di sabato pomeriggio contro il Manchester City, ancora all’Etihad Stadium.
E qui servirà una prova importante per evitare di intrigarsi in una spirale negativa che ci distragga da quanto (tantissimo) di buono e positivo fatto fino ad ora.
La strada è lunga, il cammino è tortuoso ma bisogna sempre aver fiducia nei ragazzi e nel nostro condottiero!

Blue is the colour!

Edoardo Orlandi
EdoardoO83

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