Cari Martelli: dimentichiamoci i disastri dell’andata ad Anfield, ed in generale il terribile dicembre che siamo stati costretti ad affrontare, e prepariamoci ad ospitare nel nostro castello un Liverpool capolista per nulla intenzionato a cedere il passo, come la striscia positiva di ben 8 gare in campionato sta a dimostrare.
Accade nel Merseyside – I Reds vivono un eccezionale momento di forma… da inizio stagione! Con la pressione di soli tre punti di vantaggio sul Chelsea non potranno permettersi passi falsi: staranno preparando la battaglia di Upton Park in modo minuzioso e, potendo far affidamento sulla squadra al completo, solo José Enrique infatti è indisponibile, saranno carichi al massimo.
L’ambiente è caldo, le prospettive di titolo sono concrete e questa sfida arriva a solo una settimana dal venticinquesimo anniversario della tragedia di Hillsborough in cui persero la vita 96 supporters dei Reds (e al di là della rivalità sul campo: “You’ll never walk alone guys” NdR) per cui possiamo stare certi che i ragazzi di coach Rodgers daranno tutto quello che hanno per portare a casa la vittoria.
Pesce d’Aprile? – Tornando a tematiche più leggere: perché non giocare un bello scherzetto ai primi della classe? Con ancora Reds, Gunners (per quel che vale) e Citizens da affrontare possiamo davvero diventare l’ago della bilancia di questa Premier League. Non abbiamo nulla da perdere, e considerando che, nonostante tutte le disavventure, vantiamo ancora un record di 13 clean sheets in 32 gare, meglio ha fatto solo il Chelsea, quello del calcio futuristico, e come noi solo Arsenal e ManCity (impressionante vista la differenza di denari impiegata nel costruire la squadra), abbiamo nelle nostre corde la possibilità concreta di dare battaglia vera. Perché non cominciare col preparare un bel pesce d’Aprile al Liverpool? Il periodo è quello giusto, il morale dopo due vittorie e l’undicesimo posto che ci allontana dalla relegation battle è ben alto, la forma fisica è buona e pur contro una squadra che, a detta del nostro Sullivan “ora potrebbe essere la migliore del mondo“, proviamoci!
Il ritorno di Stewart ed Andy – Sul fatto che con le partenze di Downing e Carroll il Liverpool si sia improvvisamente trasformato in una squadra da titolo ci sarebbe da discutere, quello che, invece, è certo è che il contributo dei due alla causa claret&blue si sta rivelando determinante per la nostra salvezza.
Il tornante di Middlesbrough e il centravanti di Gateshead sono arrivati alla corte di Big Sam per un pugno di noccioline, rispetto agli esborsi fatti in sede d’acquisto dai Reds, e, pur con peso specifico diverso, stanno facendo la differenza: il primo con prestazioni costanti, vero punto di riferimento in fascia, il secondo cambiando il volto della squadra ogni volta che le precarie condizioni di salute gli hanno permesso di giocare… da pesciolini da acquario, incapaci di pungere, con The Second Coming in campo siamo diventati dei veri squali in grado di azzannare la preda al momento giusto.
Questa sarà la prima partita di AC9 con la sua ex-squadra, e se mai le banalità calcistiche come la cd. “legge dell’ex” hanno avuto un fondo di verità, domenica mi sembra l’occasione giusta per comprovarlo, magari con un gol decisivo del nostro fantastico numero 9.
Le probabilità di fare risultato contro i Reds non sono certamente rosee, quello che noi tifosi, però, chiediamo ai nostri ragazzi è almeno di “vendere cara la pelle“, anche perché chi di noi sarà ad Upton Park sicuramente farà la sua parte per spingere la squadra ad un risultato positivo che quasi nessuno ritiene possibile.
Chi non sarà al Boleyn Ground, ad insegnare ai supporters del Liverpool cosa vuol dire fare il tifo per la propria squadra, farà bene a cominciare a mettere in fresca le birre, perché l’appuntamento con divano e TV è previsto per domenica alle italiche ore 17:00
COME ON YOU IRONS!
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