ARSENAL – Il trend negativo continua. E si insegue il sogno Casillas…

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Il prossimo appuntamento per i Gunners sarà in FA Cup contro il Wigan il 12 aprile, mentre in Premier se la vedrà con il West Ham. Le ultime partite di Campionato sono state disastrose quanto a risultati (e non solo)… A partire dalla sconfitta per 5-1 subita dal Liverpool l’8 febbraio, l’Arsenal ha vinto solo due match su otto giocati in Premier, rotolando in classifica dal secondo al quarto posto (per giunta a rischio, ancor di più dopo lo scontro diretto).

PEGGIORAMENTI – Il sito inglese di calcio whoscored.com ha analizzato il trend dell’Arsenal nelle ultime 9 partite di Premier League (che per comodità chiameremo “periodo B”) a confronto con le prime 24 (“periodo A”), attraverso una serie di elementi: l’unico parametro positivo del periodo B rispetto al precedente è il numero di passaggi intercettati a partita (14.8 contro i 14.1 delle prime 24 partite).
Tutti gli altri dati sono in discesa, in peggioramento più o meno netto.
Si pensi al dato più impietoso, la media punti a partita: 2.29 nel periodo A contro l’1.00 del periodo B. Simile la situazione “gol segnati“: ancora 1.00 nella seconda fase, 1.96 nella prima. Certo il 6-0 preso dal Chelsea di recente non aiuta a stabilizzare la voce “gol subiti” (come neanche il 3-0 dell’ultimo turno di Premier contro l’Everton): solo 0.88 nel periodo A e addirittura 2.11 a partita nel periodo B. 

 

Qualcosa è cambiato nei meccanismi della squadra, è evidente. E’ cambiata l’aggressività, anzi, è diminuita. 19.8 tackle a partita in media all’inizio della stagione e fino a 9 partite fa, scesi a 16.6 nell’ultimo stralcio di Campionato. Segno che i Gunners hanno meno reattività in fase di non possesso, pressano di meno e di conseguenza recuperano meno palloni utili a costruire gioco.

Alla fine i nodi tornano al pettine: i numeri fanno la classifica, la classifica detta i numeri. E l’Arsenal si ritrova – lo ripetiamo – quarto in bilico a 64 punti, con l’Everton alle calcagna e il terzo posto lontano quanto basta per non raggiungerlo.

CASILLAS, COME LO VEDI? – L’estate porterà delle novità, dovrà necessariamente portarne, e alcune voci su Casillas potrebbero non essere così infondate: Santi Cazorla, in un’intervista a Sport360, aveva dichiarato l’interesse del suo club per il portiere del Real. Il connazionale del madridista ha così parlato a riguardo: “[…] aveva delle curiosità riguardo la mia esperienza in Inghilterra. La sua situazione è molto complicata, ma deve prendere una decisione. Molti club lo vogliono, compreso l’Arsenal […]”.  Che la situazione di Casillas al Madrid non sia facile è palese dai tempi di Mourinho: ma anche in questa stagione, in campionato, non ha giocato una partita da titolare; è partito sempre (nove volte su nove) dall’inizio in Champions League, è vero, ma è evidente che Ancelotti non punti esattamente su di lui (dimenticandone forse spesso il valore assoluto e ciò che rappresenta per le merengues), né nel presente né nel futuro. L’Arsenal potrebbe aver bisogno delle sue prestazioni: Szczesny non convince, Fabianski andrà via in estate, Viviano non ha praticamente mai giocato.

Non sarà comunque facile strapparlo alla sua città e al suo “amor blanco”; certo è che i Gunners dovranno allettare i campioni con un progetto di squadra solido e con un futuro chiaro, Casillas a parte. Quella solidità che quest’anno ancora è mancata.

Ilaria Ferraro