I nostri attaccanti blues esultano: il Chelsea è in semifinale di Champions League!
GOIA, SOLO GIOIA – Amici blues un gioiosissimo saluto da Londra! E’ con voce molto roca, al limite dell’afonia, che vi saluto calorosamente mentre so che voi siete ancora in visibilio per questa grandissima impresa dei nostri beniamini che hanno ribaltato il parziale dell’andata con un perentorio 2-0.
Un risultato che non lascia dubbi su chi merita di passare il turno: noi signori miei! noi del Chelsea! Noi della squadra orgoglio di Londra, capitale della nazione dove nacque questo gioco che tanto ci appassiona!.
Ora attendiamo il sorteggio ma è chiaro che questa serata può davvero darci quella famosa spinta emotiva, quella famosa molla che può portarci non diciamo dove, alla faccia di chi alla vigilia si era avventurato in dichiarazioni assolutamente curiose e ridicole su di noi e sul nostro condottiero portoghese, descritti da questa ex leggenda olandese ex Ajax e Barcellona anni ’70, come una squadra che non crede più nel proprio allenatore, o meglio, come l’allenatore che sta perdendo la presa sullo spogliatoio.
Beh, vista la squadra di stasera ci pare il caso di segnalare al signor J.C. che forse si è confuso con i nostri cugini alla lontana biancorossi del nord di Londra.
LA PARTITA – La partita si sapeva non sarebbe stata facile ed oggettivamente non lo è stata: il PSG, pur senza Ibra, schierava Cavani con Lavezzi e Lucas, e con Motta e Verratti a centrocampo a dare geometrie.
I blues in attacco rispondevano con Samuel Eto’o supportato dai 3 moschettieri: Oscar, Hazard e Willian con Lampard e David Luiz a coprir loro le spalle.
I primi minuti sono di studio, non accade molto, anzi forse è più il PSG ad aver l’iniziativa grazie alle sgroppate dell’ottimo Lucas che mettono alla prova la velocità e la reattività del nostro Azpi.
Ma la verità è che di grossi pericoli non se ne corrono da ambo i lati.
Il primo momento importante della partita avviene al 17′ del primo tempo quando Hazard deve uscire dal campo ed al suo posto entra Schurrle.
Sembrerebbe un infausto presagio questo ma visto ex post non è così perchè, tempo 15 minuti ed il tedesco su palla scodellata in area trova la zampata vincente che ci porta avanti 1-0!
Il Chelsea da questo momento prende coraggio ed inizia a provare manovre anche avvolgenti per cercare di scardinare l’area francese una seconda volta mentre i francesi puntano sulle veloci ripartenze di Lavezzi e Lucas.
Nel secondo tempo, con il passare del tempo l’assedio dei blues si fa più concreto e prima Schurrle e poi Oscar nel giro di pochissimi minuti colpiscono entrambi la traversa (il tedesco con tiro da cross basso in mezzo all’area, il brasiliano con una splendida punizione ai limiti dell’area).
La porta di Sirigu sembra stregata ed ogni nostra trama si infrange sulla difesa parigina o difetta dell’ultimo passaggio, in compenso dimostriamo buona precisione nei tackles e nei recuperi palla anche grazie alla convincente prova di David Luiz al fianco di Lampard.
Agli inizi della seconda metà del secondo tempo il PSG ha brevi sussulti con uno spento Cavani ma Cech non deve effettuare grosse parate.
E così si arriva al 80′ quando lo Special One fa entrare Demba Ba per un Oscar che forse avrebbe potuto incidere un po’ di più.
Tempo 7 minuti ed il neo entrato in mischia in area trova la rete che ci manda in paradiso!
Chelsea avanti 2-0 e virtualmente qualificato alle semifinali!
Stamford Bridge esplode di gioia: un goal fortemente cercato da una squadra che segue fedelmente i dettami del suo allenatore e che ora diventa una seria pretendente al titolo.
Gli attacchi finali del PSG non sono particolarmente temibili ed in ogni caso il nostro Petr Cech è sempre molto attento su ogni pallone.
Al fischio finale di Proença è tribudio di bandiere blues sventolanti al ritmo del ritornello: “We have done it before! we have done it before! Champions of Europe! We have done it before!“.
MAN OF THE MATCH – Ebbro di gioia a me viene in mente un solo nome: Josè Mourinho.
Bene tutti, bravi tutti, ma il portoghese ha dimostrato ancora una volta come lui sia indiscutibilmente il miglior allenatore al mondo: Guardiola ed Ancellotti non sono degni neanche di pulirgli le scarpe.
Per non parlare di Wenger. A pensare ad Arsene mi viene da ridere.
Non è solo questa partita: è l’intera stagione che sta dimostrando come lui sia il numero al mondo senza se e senza ma.
Solo una settimana fa il Chelsea sembrava esser fuori da tutto ora il vento è cambiato di nuovo.
Ora il Chelsea guarda al finale di stagione con rinnovato ottimismo e con la certezza di poter dir la propria contro tutti.
E tutto questo grazie al profeta di Setubal.
Nel post gara Mourinho chiaramente soddisfatto ha sottolineato come il Chelsea sarà un avversario duro per tutti per questo suo spirito “speciale”.
Non so se Mourinho conosca Foscolo, ma penso che se il buon Ugo avesse potuto vedere e conoscere il portoghese, un’indicazione su chi altri ha quel famoso “spirto guerrier ch’entro ancor (mi) rugge” ce l’avrebbe.
LA PROSSIMA PARTITA – La stagione calcistica non termina qui, anzi, prosegue senza sosta e domenica si va in Galles per sfidare lo Swansea City.
Stavolta errori non saranno ammessi e si dovrà trovare il bottino pieno cercando di sfruttare lo scontro diretto tra Liverpool e Manchester City.
Per ora da Londra è tutto.
Un saluto!
C’mon Chels!
Edoardo Orlandi
@EdoardoO83
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