IRONS CORNER – Ancora sul 7 a 1 (la festa continua!)

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Chi pensava che l’eco della vittoria sul Tottenham di sabato si fosse stemperato col weekend di bagordi… si sbagliava di grosso!
Salvezza raggiunta proprio contro gli odiati Spurs , contro cui quest’anno abbiamo realizzato un totale di sette reti, subendone solo una: media ottima, direi, per una squadra il cui più grande problema in stagione è stato appunto quello di finalizzare… vorrei dire l’enorme mole di gioco prodotta, ma purtroppo non sarei onesta, più che altro si tratta dei tentativi più o meno stentati dei nostri ragazzi di portare a casa risultati non troppo negativi.

Sempre con loro – Contro i “Merry Men di Sherwood” (che gli dei lo preservino su quella panchina a lungo, degno erede dell’inutilità di Villas Boas) i Martelli sono stati sempre particolarmente ispirati.
Certo, nel caso di specie magari hanno avuto molto aiuto dall’espulsione di Kaboul, tuttavia, in quest’occasione, come nelle sfide precedenti contro la compagine di White Hart Lane, hanno mostrato un gioco intenso, volitivo, fatto soprattutto di palla a terra che ha entusiasmato il pubblico presente ad Upton Park e davanti ai teleschermi. Ciò dimostra che coniugare un gioco più che accettabile, per non dire frizzante, con la vittoria si può eccome, anche senza giocare il calcio futuristico di qualche squadra che ci precede in classifica!
E come già avevo chiesto a Babbo Natale, cari Spurs: “can we play again?”

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Something to remember – Salvezza ottenuta, si diceva, solo con le nostre forze proprio contro i nemici di sempre, in questo concitato finale di stagione fatto di prestazioni imbarazzanti, polemiche, sondaggi tra tifosi, sceneggiate dell’allenatore e tragedie vere, finalmente abbiamo fatto qualcosa di memorabile, qualcosa che varrà la pena ricordare per anni a venire, qualcosa che ci fa lasciare Upton Park fino all’anno prossimo con meno tristezza, qualcosa che sicuramente avrebbe fatto entusiasmare anche il #38: “It’s happening again, it’s happening again, Tottenham Hotspur, it’s happening again…” scommetto che lo stai canticchiando anche tu da lassù, Dylan.
Così come scommetto che avresti apprezzato la gag finale di Adrian, proprio lui, il nostro super-portierino, che essendosi riposato quasi tutto il match ha avuto il tempo di prepararsi a questo show:

Matador de espuelas calientes!

E adesso? – Per il momento cerchiamo di goderci ancora un po’ la vittoria, la salvezza, il gusto della bella partita, che, ovunque l’abbiate vista, Boleyn Ground, pub, tv, computer… per ciascuno di voi Martelli, come per me, sarà stata una grandissima festa.
In stagione non ci sono stati periodi in cui abbiamo potuto sorridere a lungo, e per quanto qualche fischio di esasperazione ci sia scappato verso la fine, noi tifosi ci meritiamo un po’ di soddisfazione per quanto abbiamo sempre sostenuto i ragazzi nella buona e nella cattiva sorte, West Ham Way.
Ci sarà tutto il tempo del mondo per riprendere certi discorsi, ad esempio se valga la pena tenere un allenatore da salvezza alla penultima di campionato dopo un mercato di inutile spendi e spandi con uno stipendio da plurifinalista Champions, o sul come mai i rinnovi degli abbonamenti ALLA PENULTIMA STAGIONE A CASA NOSTRA stiano andando così a rilento, nonostante la nuova scadenza così in là nel tempo (2 giugno), o come è possibile aver pagato mezza sterlina per certi soggetti utili solo a fare da contrappeso in panca a Big Sam.
Per tutto questo, come dicevo, ci sarà tempo di discutere e infiammarsi (Big Sam Army VS #FatSamOut), per ora continuiamo a festeggiare, a sbeffeggiare e ad aprire birrette, perché poi se ne riparlerà la prossima stagione di successi sul campo come questo complessivo 7 a 1 con gli Spurs.

No, nel caso ve lo steste domandando non ho dimenticato che domenica ci aspetta l’ultima di campionato con quella squadretta… come si chiama? Ah sì! Il Manchester City, e in trasferta per giunta! Ecco a voler tacere il fatto che giochiamo contro una squadra che ha il doppio dei nostri punti, che, a seconda del risultato dei Reds, facendo bottino pieno, potrebbe vincere la Premier, che negli ultimi tre confronti diretti ci ha rifilato dodici gol, subendone uno soltanto, diciamoci la verità, poche cose hanno il sapore dolce del veder sprofondare il Tottenham!
Certo restituire il favore dell’ignominioso 6 a 0 sgambettando i Citizens ad un passo dal traguardo non sarebbe male, e certamente la mentalità British ci impedirà di vedere le solite scene improbabili da campionato nostrano: niente biscotti, niente trattative con Jenny&co. (“J” d’obbligo oltremanica), niente vacanze anticipate, i Cittadini se la dovranno sudare veramente.

Cosa fate ancora qui? Correte a seguire i West Ham Player Awards 13/14, ne riparleremo alla prossima, you claret&blue basterds!

COME ON YOU IRONS! 

Elisa Villani