Una conferenza densa di parole significative, quella di ieri mattina per Arsène Wenger. L’Arsenal ha oramai ipotecato abbondantemente il 4° posto valido per l’accesso ai preliminari della Champions League, ma la concentrazione deve rimanere alta il più possibile, visto che il prossimo 17 maggio i Gunners sono attesi dalla partita più importante degli ultimi 9 anni, quella di Wembley contro i Tigers di Steve Bruce.
SITUAZIONE INFERMERIA – “Ramsey è recuperato e potrebbe essere impiegato nella partita di domenica. Stesso discorso per Wilshere e Gibbs, dovrebbero farcela. Oxlade-Chamberlain? Lui non è ancora al meglio. Non si sta allenando con la prima squadra, non sappiamo se riuscirà a recuperare per la finale di FA Cup”
FAVOREVOLE AL FAIR-PLAY FINANZIARIO – “Sostengo al 100% il Fair Play Finanziario, perché penso che ogni club dovrebbe vivere con le proprie risorse come in qualsiasi altra attività. Ma credo che le punizioni siano troppo sofisticate. Vorrei una punizione più semplice, che renda più il senso. Si potrebbe risolvere con: accetti le regole quindi giochi la competizione, se non le accetti sei fuori! Se non rispetti le regole, è giusto che tu sia punito”
SU TONY PULIS – “Ha svolto un lavoro eccezionale. Ricordiamo che ha preso il Crystal Palace quando aveva solo 4 punti. Ripeto, semplicemente eccezionale”
DONNE MANAGER – “ Una donna (Helena Costa, n.d.r) è diventata l’allenatore di una squadra di calcio maschile (Clermont Foot, Serie B francese)? Mi piace. Ci sono uomini che allenano squadre femminili, perché non dovrebbe accadere il contrario? Se si è competenti, non vedo dove sia il problema. A noi uomini capita sempre di essere comandati dalle donne quando siamo a casa, quindi, perché no?” ha chiosato scherzosamente il tecnico alsaziano.
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