L’ultima partita di una stagione esaltante è alle porte. Liverpool-Newcastle sarà l’ennesimo match da brividi ad Anfield, sebbene il sogno titolo stia piano piano svanendo e prendendo la strada di Manchester.
La cavalcata degli uomini di Brendan Rodgers frutterà con tutta probabilità un secondo posto insperato a inizio stagione e la prossima annata vedrà i Reds come una seria contendente al titolo fin dall’inizio. Per mantenere fede alle aspettative, la dirigenza della sponda rossa del Mersey si è già rimboccata le maniche per puntellare la rosa.
OBIETTIVO SAINTS – Adam Lallana, 25 anni, è stato indubbiamente il punto di forza del Southampton di Mauricio Pochettino insieme al collega di reparto Jay Rodriguez. Una stagione da incorniciare quella dell’esterno, autore di nove reti in 37 partite di campionato, unico a scendere in campo in tutte le sfide di Premier League dei Saints. Un rendimento altissimo che lo ha portato ad essere accostato a diversi top club di Premier – Liverpool e Manchester Utd su tutti – in vista del prossimo mercato estivo.
Lallana si inserirebbe a meraviglia nella rosa di Rodgers, prendendo il posto di un Victor Moses sulla strada del ritorno a Stamford Bridge. Inoltre il possibile addio di Pochettino alla panchina del St. Mary’s Stadium, potrebbe favorire anche l’addio del gioiellino che ha grandissime chance di far parte dei 23 convocati da Roy Hodgson per l’imminente Mondiale in Brasile.
BORINI TORNA ALL’OVILE? – Aver trascinato il Sunderland alla salvezza e al trionfo sfiorato in Capital One Cup, potrebbe valere un ritorno ad Anfield per Fabio Borini. L’ex giocatore di Roma e Chelsea, in prestito ai Black Cats in questa stagione, vorrebbe aver la possibilità di giocarsi le proprie carte affiancando giocatori del calibro di Suarez e Sturridge per regalare un reparto d’attacco ancora più atomico a Brendan Rodgers.
Sul suo eventuale ritorno, Borini ha dichiarato al Daily Mirror: “Dipende tutto dal Liverpool. Non posso dire niente al momento perché tutto è possibile. C’è il Mondiale alle porte e dipende molto dalle nazionali e dal fatto se sarò convocato o meno. Ho sempre pensato di essere un giocatore da Premier League, altrimenti il Liverpool non mi avrebbe mai comprato… Purtroppo non si possono prevedere gli infortuni, ma questa stagione sono stato bene fisicamente e ho dimostrato quello che so fare”.
La cocente delusione delle ultime giornate di Premier League servirà da lezione ai Reds, tornati finalmente a competere per il titolo dopo anni di sofferenze e campionati anonimi. E con qualche investimento importante, i tifosi della Kop possono tornare a sognare quel titolo che manca da tanto, ormai troppo tempo ad Anfield.
Senza dimenticare che dall’anno prossimo a Liverpool si tornerà quella musichetta che ha segnato e reso leggendaria la storia del Club.
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