FA CUP – Il cammino delle due finaliste!

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Ci siamo quasi, la finale di FA Cup è alle porte. Sabato pomeriggio, alle 18 italiane, andrà in scena l’ultimo capitolo della competizione più antica al mondo, che anche quest’anno (e ciò non rappresenta una novità) ha riservato parecchie sorprese.

HULL CITY – Partiamo dall’Hull City, che in questa finale ricopre il ruolo di “underdog“, di sfavorita. Ma quando si parla di FA Cup, questa etichetta può paradossalmente rappresentare l’arma in più per vincere questa imprevedibile quanto esaltante competizione. I Tigers hanno inaugurato il loro cammino espugnando il Riverside di Middlesbrough con un secco 2 a 0 (McClean, Proschwitz); al 4° turno si sono imposti sul Southend United con lo stesso risultato (Fryatt x2); a metà Febbraio gli arancioneri di Steve Bruce hanno raccolto solo un pareggio all’Amex Stadium di Brighton (1-1: Ulloa, Sagbo), salvo poi archiviare la pratica al KC Stadium grazie alle reti di Davies e Koren (inutile la rete di Ulloa: 2-1); al 6° turno l’Hull City ha letteralmente spazzato via il Sunderland di Gus Poyet con un rotondo 3-0 (Davies, Meyler, Fryatt); la semifinale di Wembley contro lo stoico quanto commovente Sheffield United di Nigel Clough ha rappresentato uno spettacolo pirotecnico: 5-3 il risultato finale (Sagbo, Fryatt, Huddlestone, Quinn, Meyler per i Tigers; Baxter, Scougall e Murphy per i Blades).

 

ARSENAL – Per quanto concerne l’Arsenal, il cammino che ha portato la compagine biancorossa del nord di Londra in finale è stato senz’ombra di dubbio più impervio: al 3° turno i Gunners hanno dovuto subito affrontare i “vicini di casa“, gli Spurs, superati con successo grazie alle reti di Cazorla e Rosicky (2-0); il compito è stato sicuramente più agevole al 4° turno, quando l’Arsenal ha calato il poker contro il Coventry, squadra militante in League One (Podolski x2, Giroud, Cazorla); il 5° turno ha riservato un sorteggio piuttosto ostico per i Gunners, che hanno dovuto vedersela con i temibili Reds di Brendan Rodgers, eliminati senza non pochi patemi d’animo grazie a risultato di 2-1 (Oxlade-Chamberlain, Podolski, Gerrard); al 6° turno all’Emirates è arrivato l’Everton di Roberto Martinez, che è riuscito a controllare il match fino alla metà del 2° tempo, salvo poi crollare sotto i colpi degli uomini di Wenger (4-1, Ozil, Lukaku, Arteta, Giroud x2); in semifinale, l’Arsenal ha dovuto affrontare un Wigan insuperbito dall’impresa compiuta all’Etihad contro il City, riuscendolo a superare soltanto alla lotteria dei rigori (1-1: Gomez, Mertesacker; 4-2 dopo calci di rigore).

ARSENAL v HULL CITY, Wembley, 17 Maggio, h 18:00

Riccardo Scoccola