Manager dell’anno: sorpresa Espirito Santo tra i quattro finalisti, assente Sarri

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Sono quattro i candidati al premio “Manager dell’anno” per la Premier League. E tra le scelte c’è la sorpresa Nuno Espirito Santo. Il manager del Wolverhampton è infatti uno dei finalisti in corsa per il premio e ha avuto la meglio su Maurizio Sarri e Unai Emery. Il tecnico italiano è stato escluso, non riuscendo a conquistare il cuore dei votanti. Cosa che invece ha fatto l’allenatore portoghese, che competerà con Guardiola (vincitore lo scorso anno), Klopp e Pochettino.

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Guardiola cerca il bis

Nominato come miglior manager della scorsa stagione, Pep Guardiola cerca il bis. Il catalano, già vincitore della EFL Cup, è ad un passo dal conquistare sia la FA Cup che la Premier League. Il punto di vantaggio sul Liverpool è preziosissimo e la vittoria contro il Brighton garantirebbe al Manchester City il suo secondo titolo consecutivo.

Klopp e Pochettino in corsa

Impossibile non scegliere tra i quattro candidati Jurgen Klopp. Il manager tedesco, che con il Liverpool ha conquistato la finale di Champions League, ha saputo guidare una squadra in lotta fino all’ultimo per la conquista del titolo. Per riuscire nell’impresa i ‘Reds’ devono però sperare che il Brighton strappi almeno un pareggio contro il City e nel contempo a loro toccherà superare il Wolverhampton. Alla finale di Champions League ci è vicinissimo anche Mauricio Pochettino, che ha guidato il Tottenham ad un fantastico percorso europeo. Per gli  ‘Spurs’ sarà decisiva la sfida di stasera contro l’Ajax.

Sorpresa Nuno, delusione Maurizio

Nonostante con il Chelsea si sia assicurato la conquista della qualificazione in Champions League, la finale di EFL Cup persa solo ai rigori e con una possibile finale di Europa League alle porte, Maurizio Sarri non è riuscito a conquistare un posto tra i quattro manager che si giocheranno il titolo di migliore della stagione. Sicuramente hanno influito nella decisione le critiche mosse nel corso della stagione: alcuni momenti bui, la possibilità di essere esonerato e un gioco tanto decantato ad inizio anno che non ha però convinto. Sorprendente, per certi versi, può essere invece la scelta di Nuno Espirito Santo. L’ex allenatore del Porto, dopo aver riportato il Wolverhampton in Premier, ha sorpreso tutti portando i Wolves in piena corsa per l’Europa (il settimo posto è ormai sicuro) e raggiungendo una semifinale di FA Cup, persa solo ai supplementari. Difficile fare meglio per una neopromossa che ha sì grandi disponibilità economiche, ma che si riaffacciava dopo tanto tempo nel calcio dei grandi.