Domani a Wembley ci sarà la finale di FA Cup tra Manchester City e Watford, una sorta di Davide contro Golia del calcio inglese. Il riferimento biblico non è casuale infatti questa partita sarà probabilmente anche l’ultima partita della carriera del secondo portiere del Watford, Heurelho Gomes, il quale, all’età di 38 anni, appenderà le scarpe al chiodo per intraprendere un nuova vita religiosa. L’estremo difensore brasiliano ha dichiarato che dopo la finale di FA Cup risponderà alla chiamata del Signore diventando un pastore, decidendo così di dedicare la propria vita ad aiutare il prossimo. Lui stesso ha affermato recentemente di aver vissuto un grande cambiamento negli ultimi anni in cui la fede lo ha aiutato a crescere moltissimo come uomo.
Negli ultimi giorni la dirigenza della squadra londinese ha espresso la volontà , in comune accordo con l’allenatore spagnolo Garcia, di non privarsi dell’esperienza del suo vice portiere dichiarando di voler prolungare il contratto di Gomes per un altro anno anche se lui è quasi totalmente deciso a terminare la sua carriera nel match di Wembley. Gli stessi tifosi degli Hornets riconoscono l’importanza di questo giocatore che più volte è stato vittima di numerose critiche, ma che ha sempre garantito professionalità e affetto alla maglia.
Nonostante il ruolo sulla carta marginale (quest’anno ha giocato solo le partite di FA Cup) il portiere brasiliano può contare su una grande esperienza internazionale avendo giocato con squadre molto importanti come Tottenham e PSV Eindhoven essendo arrivato a vincere 9 trofei, quasi tutti conquistati con la maglia della squadra olandese e la nazionale brasiliana.
L’argomento della titolarità di Gomes per la finale di FA Cup è stata centrale in casa Hornets nell’ultimo periodo; infatti l’allenatore ha dichiarato che non è ancora totalmente deciso a dare la maglia dal primo minuto al brasiliano per una partita che per i londinesi può significare Europa League, nonostante le parole del portiere titolare Forster che vorrebbe vedere il collega giocare subito. Lo stesso Gomes ha cercato di togliere pressione al proprio allenatore dicendo di accettare qualsiasi decisione di Garcia riguardo alla sua titolarità.
Qualasiasi sarà il risultato della partita di domani non si può non rimanere affascinanti dalla figura di un giocatore che rinuncia alla comodità della vita del professionista per intraprendere una nuova vita a servizio del prossimo.
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